L’appuntamento è fissato da qualche giorno. Domani Matteo Salvini apre ufficialmente il dossier riguardante Roma e il Lazio. Le elezioni amministrative che coinvolgeranno il Campidoglio e una cinquantina di Comuni solo nell’hinterland capitolino incombono. Di qui la necessità di strutturare il più possibile Noi con Salvini per arrivare preparati all’appuntamento. Il commissario di NcS Lazio, Gian Marco Centinaio, capogruppo della Lega in Senato, ha portato all’azzeramento degli incarichi. La prossima settimana verrà completato il rinnovato coordinamento romano, di cui già si conoscono ufficialmente alcuni nomi: Barbara Saltamartini, Barbara Mannucci, Souad Sbai, Iva Garibaldi e Fabio Sabbatani Schiuma. Verrà anche nominato il coordinatore della provincia di Roma, figura che, insieme con Centinaio, dovrà provvedere a individuare i coordinatori di Litorale, Castelli Romani, Tivoli, Guidonia e Valle dell’Aniene in modo da poter cominciare a confrontarsi con gli altri partiti di centrodestra su candidati sindaco e liste. Sul litorale si va verso una conferma di Campomizzi, mentre le altre nomine sono ancora al vaglio di Centinaio che terrà per sè l’interim sulla Capitale, coadiuvato dal coordinamento romano al quale verranno assegnate le deleghe sui Municipi. La situazione a Roma è fluida. L’ipotesi Alfio Marchini non convince Salvini. Sostenere Marchini vorrebbe infatti dire ricreare quella marmellata con pezzi di Ncd, fittiani e FI che Salvini ha sempre detto di disgustare, mettendo a forte rischio il voto d’opinione potenziale di Noi con Salvini. L’altra ipotesi è quella di replicare a Roma i modelli Toscana e Marche, dove l’alleanza tra Lega e Fratelli d’Italia rispettivamente su Borghi e Acquaroli ha portato il polo identitario a superare i candidati moderati dell’asse Ncd-FI. Anche se nella Capitale il rebus candidato, legato alle decisioni di Giorgia Meloni, è di difficile risoluzione. Oggi Salvini analizzerà la situazione. Quindi verranno prese le prime decisioni organizzative e fissati i criteri per le candidature. È chiaro che, senza un regolamento, Noi con Salvini sconta un deficit normativo. Oltre ai criteri vanno fissate infatti le regole interne che ancora non ci sono. L’idea era di fare tutto con calma, ma il precipitare della situazione politica e le dimissioni di Marino impongono celerità. Per questo, Centinaio ha dato mandato di studiare quanto del regolamento della Lega è applicabile a NcS. Stabilite le regole interne si comincerà a discutere dei candidati in lista.
Domani dossier Capitale di «Noi con Salvini»
Daniele Di Mariod.dimario@iltempo.it L’appuntamento è fissato da qualche giorno. Domani Matteo Salvini apre ufficialmente il dossier riguardante Roma e il Lazio. Le elezioni amministrative che...
