Non solo Bologna. L’8 novembre la Sicilia sarà l’unica regione ad ospitare un evento «leghista» parallelo, accolto con grande interesse dallo stesso Salvini che ormai da tempo non fa mistero della sua attenzione per una regione modello negativo, a suo avviso, di pubblica amministrazione. La Lega Nord-Noi con Salvini manifesterà infatti anche all’estremo Sud per difendere il comparto agricolo «ostaggio delle politiche fiscali e dell’aggressione di Bruxelles». È così che la Sicilia, la regione maggiormente colpita dalla crisi del settore, assumerà un ruolo centrale nella manifestazione «Liberiamoci e ripartiamo». Animatore dell’evento il segretario nazionale di Noi con Salvini, il deputato del Carroccio Angelo Attaguile, che ha chiamato a raccolta tutti gli agricoltori e i simpatizzanti in piazza Municipio a Caltagirone, uno dei luoghi simbolo dell’impresa agricola siciliana. Piazza Maggiore a Bologna e Caltagirone saranno collegate tra loro da una diretta streaming: la manifestazione siciliana partirà già dalle 11 e si aprirà con una degustazione di prodotti agrumicoli accompagnata da canti e balli della Trinacria. Tanto folklore, certo, ma anche sostanza con un rappresentante degli agricoltori siciliani che parlerà in diretta video con Matteo Salvini per illustrare le difficoltà del settore e indicare possibili rimedi. «Proposte concrete come interventi fiscali mirati che possano consentire ai prodotti siciliani, spesso non raccolti perché senza mercato, di reggere la concorrenza straniera», anticipa Attaguile a Il Tempo . Per un giorno, quindi, un ponte di protesta e rabbia è destinato a legare Nord e Sud, «un ponte rappresentato dalle stesse difficoltà con le quali gli agricoltori della Padania e della Sicilia debbono fare i conti tutti i giorni». Lo slogan ad hoc dell’evento è «Mangiamo sano, compriamo italiano e difendiamo la nostra agricoltura». «Un motto – spiega il segretario – che, adottato da tutti, ci consentirebbe di creare nuovi posti di lavoro, per di più acquistando prodotti controllati e sicuri».
A Caltagirone pronta l’"altra" piazza di Matteo
Sicilia e Bologna collegate in streaming
