Il segretario del Pd dell'Emilia Romagna, Paolo Calvano, lo aveva preso in giro su Facebook rispolverando il vecchio adagio morettiano: "Mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente?" In effetti quella di Silvio Berlusconi è stata una decisione sofferta. Scendere in piazza al fianco di Matteo Salvini sul palco di Bologna? O evitare la manifestazione della Lega e mantenere Forza Italia in una posizione di autonomia? Lo stesso segretario del Carroccio, intervistato da Il Tempo, lo aveva punzecchiato: "Silvio parla, io invece decido". E alla fine Silvio ha deciso. Domenica ci sarà. "Non potevamo restare indifferenti dinanzi alle pressioni dei nostri elettori, che in questi giorni hanno insistentemente chiesto una forte dimostrazione di unità del centrodestra - spiega l'ex premier in una nota -. Questa unità si è concretizzata ieri nella riunione dei capigruppo di Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d'Italia, per il coordinamento della nostra azione parlamentare a partire dalla legge di Stabilità, a conferma che i movimenti del centro-destra hanno l'assoluta consapevolezza di poter vincere soltanto se uniti. Quindi sono ben lieto di accettare l'invito del segretario della Lega, Matteo Salvini, a partecipare alla manifestazione di Bologna. L'appuntamento con Matteo Salvini e con Giorgia Meloni è quindi fissato per le ore 12 di domenica 8 novembre in Piazza Maggiore a Bologna". Matteo festeggia E subito dopo la nota di Berlusconi arriva il commento di Matteo Salvini: "Sono contento per la presenza di Silvio Berlusconi a Bologna. Un'opposizione finalmente compatta potrà liberare gli italiani dalla sinistra delle tasse e dell'invasione".
Berlusconi sceglie la Lega: "Sarò in piazza con Matteo Salvini"
Il Cavaliere scioglie la riserva e domenica parteciperà alla manifestazione di Bologna: "I nostri elettori ci chiedono una forte dimostrazione di unità"
