Uno scheletro si nasconde nell'armadio di Matteo Renzi? La domanda assume i contorni del gossip. Soprattutto dopo le allusioni del senatore Corradino Mineo che ha da poco lasciato il Pd in polemica con il segretario-premier. Proprio il presidente del Consiglio, parlando di lui, lo aveva attaccato ironizzando sul fatto che avesse scelto di uscire dal partito ma non di privarsi della poltrona di Palazzo Madama. Così, oggi, Mineo passa al contrattacco. "Renzi sta facendo un partito di centro che guarda a destra" dice parlando con il quotidiano online Intelligonews e commentando i recenti addii ai Democratici di D'Attorre, Galli e Folino. E aggiunge: "Se volessimo diventare una democrazia matura, bisognerebbe imparare a non usare i rapporti personali per fare polemica politica. Io non ho mai detto mi dimetto dal Senato. Una volta, di fronte allo squallore dell'attacco violento e strumentale che Renzi mi fece davanti all'assemblea nazionale del Pd, profondamente indignato, gli mandai un sms dicendo: basta, mi dimetto. Fu Cuperlo a convincermi di non farlo. Ecco, Renzi ha usato questo sms per accusarmi. Tra l'altro, voglio dire che io a differenza di Renzi, non ho bisogno della poltrona perché ho lavorato per molti anni. Se resto al Senato, è per onorare fino in fondo il mio mandato che non era quello di un partito di centro che guarda a destra, come sta facendo Renzi. Quindi continuerò a combattere la deriva plebiscitaria personalistica che Renzi sta imponendo alla politica". Ma le rivelazioni più "gustose" arrivano dopo. "Diciamo che Matteo Renzi non ha stile - rilancia -. Non si fa scrupoli, rivela conversazioni private, infanga per paura di essere infangato. E sa che io so. So quanto si senta insicuro quando non si muove sul terreno che meglio conosce, quello della politica contingente. So quanto possa sentirsi subalterno a una donna bella e decisa. Fino al punto di rimettere in questione il suo stesso ruolo al governo. Io so, ma non rivelo i dettagli di conversazioni private. Non mi chiamo Renzi, non frequento Verdini, non sono nato a Rignano". Insomma Renzi "vittima" di una donna bella e decisa? Chssà chi è.
Mineo e il segreto inconfessabile di Renzi: "Subalterno a una donna bella e decisa"
Il senatore che ha lasciato il Pd attacca il premier: "Sa che io so. Ma non rivelo dettagli di conversazioni private"
