Politica

Tronca prende l’ufficio di Ignazio e incontra il Papa: "Comincia la sfida"

Il commissario arriva nella Capitale: "Spero di incontrare Renzi"

Il prefetto Francesco Paolo Tronca, neo commissario di Roma è già arrivato in città. Ieri mattina ha preso possesso dei suoi nuovi uffici (quelli di Ignazio Marino costretto a fare i bagagli dai «21 pugnalatori» democratici) in Campidoglio per poi prendere parte al primo appuntamento ufficiale. Nel pomeriggio, infatti, ha accolto Papa Francesco al cimitero del Verano con la fascia tricolore indosso. Tronca non si è ancora voluto esprimere su quale saranno i suoi primi provvedimenti (il Giubileo è alle porte e i cantieri sono ancora quasi tutti al palo) ma è sembrato subito determinato: «Adesso comincia una sfida, vediamo cosa riuscirò a fare».   Ma partiamo dall’inizio. Poco prima delle 10 Tronca si è recato in prefettura dove ha incontrato Gabrielli che gli ha notificato la nomina a nuovo commissario della Capitale. Poi, dopo due ore, è salito su un’auto e ha percorso le poche centinaia di metri che lo separavano dal Comune. È entrato a Palazzo Senatorio dall’ingresso principale. Ha incontrato dirigenti e funzionari, tra i quali il segretario generale, e ha preso possesso del suo ufficio: «Ho dato un’occhiata alle priorità, ora le metabolizzo», ha spiegato. Poi si è affacciato dal balcone del suo studio e ha salutato i fotografi con un «buongiorno e buona domenica». A quel punto, dopo aver pranzato, poco prima delle 16 si è diretto al Verano per la tradizionale messa di Ognissanti del Pontefice. Prima di salire sull’auto, gli si è avvicinata una sostenitrice di Marino che gli ha urlato: «Rivogliamo il nostro sindaco». In questa occasione, Tronca ha rappresentato per la prima volta la città, indossando, come detto, la fascia tricolore. Col Papa ha avuto un breve colloquio che ha commentato così: «Mi ha rivolto delle bellissime parole di benvenuto per andare avanti». E a chi gli chiedeva se aveva in programma un appuntamento col presidente del Consiglio (il «mandante» della congiura contro Marino, per usare le stesse parole dell’ex sindaco) ha risposto: «Spero di incontrarlo. Domani non ho alcun appuntamento». Sicuramente tra i due non ci sarà lo stesso rapporto (inesistente) che il premier aveva con l’ex primo cittadino. Il governo, già in settimana, dovrebbe sbloccare i 300 milioni essenziali per realizzare altre opere per il Giubileo. Prima di iniziare a lavorare, Tronca dovrà innanzitutto definire la squadra dei sub-commissari che svolgeranno le funzioni che prima erano di competenza degli assessori. Il "Dream Team»" di cui potrebbero far parte Marco Rettighieri con delega ai trasporti, il sovrintendente del Teatro dell’Opera, Carlo Fuortes, destinato alla cultura, e il presidente del Coni Giovanni Malagò per sport e Olimpiadi 2024. In lizza c’è anche Gloria Zavatta, responsabile sostenibilità di Expo, che dovrebbe risolvere la grana rifiuti. La sfida è proprio iniziata.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.