Saranno pure leghisti, ma le cose all’amatriciana non solo gli piacciono ma gli riescono anche discretamente. Noi con Salvini a Roma e nel Lazio resta nel caos nonostante il nerbo risoluto del commissario Gian Marco Centinaio. Il senatore, una settimana dopo la nomina, ha azzerato tutti i ruoli locali, compresa la Capitale, l’hinterland e i Municipi. Una mail di poche righe per dire che «in un’ottica di riorganizzazione del movimento, ogni incarico è da considerarsi sospeso» e che «nessuno è autorizzato a spendere il nome del movimento in vista delle prossime amministrative». Tutti sospesi, dunque. Tutti tranne uno: Umberto Fusco, coordinatore provinciale di Viterbo che, stando alla locandina di un evento pubblico in programma mercoledì a Latina, ha assunto anche il ruolo di coordinatore delle Province del Lazio. Province senza coordinatori con città o macroaree ancora senza responsabili, visto che sono stati azzerati. Durerà poco: la prossima settimana potrebbero essere nominati i nuovi referenti locali. Secondo i ben informati ci starebbe lavorando Barbara Mannucci. Proprio l’ex deputata di FI di rito dellutriano è stata protagonista in settimana di un battibecco a distanza su Facebook con la consigliera del Municipio Roma Centro Renata Baldassarre. Postando su Fb una foto delle donne romane di Noi con Salvini per fare gli auguri di buon compleanno a Centinaio, la Mannucci ha tagliato la foto escludendo la Baldassarre e tagliando a metà Maria Gemma Di Trocchio, altra consigliera municipale vicina, come la collega Baldassarre, al consigliere comunale ed ex coordinatore romano Marco Pomarici. La Baldassarre ha così postato, anche sulla bacheca di Centinaio, la foto originale. Della serie: trova l’errore. Quanto all’evento di Latina, spicca la presenza di un militante che qualche giorno fa aveva inoltrato un comunicato apocrifo con il quale Salvini annunciava l’avvenuto commissariamento del Lazio non ancora commissariato ufficialmente. Da via Bellerio fanno sapere che il militante, mai indagato, era stato in passato messo in disparte per via dei suoi legami con imprenditori vicini a Belsito nello scandalo dei fondi leghisti.
A Latina spunta il militante dello scandalo Belsito
Saranno pure leghisti, ma le cose all’amatriciana non solo gli piacciono ma gli riescono anche discretamente. Noi con Salvini a Roma e nel Lazio resta nel caos nonostante il nerbo risoluto del...