Il MoVimento 5 Stelle ha concrete possibilità di vincere a Roma e proprio per questo non può sbagliare. Ecco perché già ci sono state alcune riunioni per decidere il percorso per arrivare a un programma condiviso e alla scelta dell’aspirante sindaco. Molto amati i deputati Di Battista e Lombardi, ma non correranno. Le «Comunarie» (la consultazione online aperta agli iscritti M5S), secondo quanto viene riferito, dovrebbero tenersi al massimo entro dicembre. E i 4 consiglieri uscenti sono in pole position «alla luce del lavoro svolto in questi due anni» viene fatto notare e avendo «maturato, esperienza e contatti»; anche se, viene precisato, alle Comunarie potrà essere votato chiunque si candidi. I 5 stelle in Campidoglio avevano già presentato una mozione di sfiducia per Ignazio Marino nel mese di giugno; e ieri di fronte all'annuncio delle 26 dimissioni, il capogruppo M5S Marcello De Vito ha scritto su Facebook: «Game over». Tornando ad incalzare il ritorno alle urne: «Noi continuiamo a camminare a testa alta, dentro e fuori dal Campidoglio - ha sottolineato De Vito - Roma è con noi, ora le urne». «Insieme a Marino hanno violentato la nostra città» ha proseguito il pentastellato, che ha definito un'«ammucchiata» le dimissioni presentate dai consiglieri della altre opposizioni. «Meglio tardi che mai, verrebbe da dire - ha sostenuto ancora - se non fosse che queste persone avrebbero potuto sottoscrivere la nostra mozione di sfiducia depositata a giugno per far dimettere il sindaco, ma hanno preferito restare ancorati alla poltrona fino all'ultimo giorno, trascinando Roma nel fosso, per di più a poche settimane dal Giubileo, usando la nostra città, violentandola e infangandola. Hanno preferito uscire dalla porta di servizio del Campidoglio con le dimissioni, piuttosto che assumersi le loro responsabilità in aula. La responsabilità del loro fallimento, che ha due nomi: mafia capitale e disservizi. Un comportamento tipico della vecchia politica, condito da giochini e retroscena che non ci appartengono. Anzi, che ci disgustano». Il Movimento 5 Stelle, così viene riferito, si sta organizzando quindi per anticipare la consultazione della base che dovrà scegliere il candidato sindaco. Si attende di capire quando si arriverà alle elezioni a Roma, viene spiegato da fonti interne al Movimento, ma l’obiettivo dei 5 stelle è quello di arrivare comunque alle primarie entro dicembre. Nel frattempo si fa sentire Beppe Grillo: «Due domande per Marino: chi del Pd ha proposto Mirko Coratti e Luca Odevaine? Chi sono i dirigenti nazionali del Pd che hanno smosso le nomine? Una domanda per il Pd: quando si vota a Roma? I romani attendono risposta».
A dicembre le «primarie» on line dei grillini
Il MoVimento 5 Stelle ha concrete possibilità di vincere a Roma e proprio per questo non può sbagliare. Ecco perché già ci sono state alcune riunioni per decidere il percorso per arrivare a un...
