Da marxista a capitalista: la seconda vita di Yanis Varoufakis va in diretta su Rai3. Dopo essere stato il ministro greco delle Finanze che ha fatto impazzire la Ue e il mondo nella difesa delle prerogative greche (con Atene ormai già oltre l'orlo della bancarotta), è scomparso dai riflettori per poi ricomparire nei panni "dell'ospite di lusso". E così si scopre che il politico greco, invitato lo scorso 27 settembre a "Che tempo che fa", la celebre trasmissione condotta da Fabio Fazio, ha ricevuto come compenso 24 mila euro netti (più viaggio in prima classe). La polemica è stata lanciata da un articolo del quotidiano inglese "Telegraph" in cui l'ex ministro greco veniva attaccato per il gettone chiesto in qualità di ospite di conferenze e incontri. Secondo il quotidiano britannico Varoufakis chiede 55mila euro per un discorso "fuori dall'Europa" mentre le tariffe sono più modiche, 4mila euro, per lo stesso speech nel Vecchio Continente. Fino a un minimo di 1.300 euro per una "lecture" in università. Tutto questo perché Varoufakis, dopo aver lasciato l'esecutivo Tsipras in polemica con il primo ministro greco, è entrato a far parte della scuderia del "London Speaker Bureau", la più grande agenzia in Europa che offre interventi di ex leader politici. Diffusa la notizia, è stato lo stesso ex ministro a voler fare chiarezza sul proprio blog, replicando alle accuse presentando luna dettagliata nota spese di tutti gli appuntamenti pubblici cui ha partecipato dopo le dimissioni. Quasi sempre, l'ex politico è intervenuto a titolo gratuito, viaggio compreso. Senza compenso, ad esempio, un'apparizione in un programma della Bbc ma anche ad una conferenza alla Bocconi di Milano. In alcune presenze, invece, è stato coperto solo il rimborso dei costi del volo (tra questi l'intervento al Forum Ambrosetti). Due appuntamenti sono invece inseriti in un lista definita "eventi commerciali": ed è qui che compaiono l'intervista di 22 minuti su Rai3 e una presentazione a Singapore, pagata 28.800 euro più viaggio in business. Insomma, Viale Mazzini, per assicurarsi la presenza di Varoufakis, gli ha "regalato" più di 1.000 euro al minuto. La nota di Rai3 In serata la rete spiega che "l'ex ministro delle Finanze greco, Yanis Varoufakis, ha partecipato alla prima puntata domenicale di questa stagione della trasmissione in qualità di ospite di spicco internazionale su tematiche politico-economiche. L'ex politico greco è stato contattato dalla società produttrice del programma Endemol, che la gestione diretta economica degli ospiti della trasmissione, all'interno di un plafond complessivo e concordato, e che ha ritenuto evidentemente congruo il compenso richiesto dall'economista". Rai3, prosegue la nota, "ha espresso parere favorevole da un punto di vista strettamente editoriale, per un'intervista di interesse internazionale". Le polemiche Appena la notizia è stata rilanciata dall'Huffington Post, la politica italiana, in particolare le opposizioni, sono subito partite all'attacco. "Vorremmo avere un chiarimento urgente dalla Rai - ha commentato il capogruppo di Forza Italia alla Camera, Renato Brunetta -. Se la notizia, lanciata dall'Huffington Post, fosse confermata si tratterebbe di un fatto gravissimo e inaudito". Sulla stessa lunghezza d'onda il collega di partito e vicepresidente del Senato, Maurizio Gasparri: "Mentre la presidente Maggioni ha fatto un'introduzione adeguata al suo ruolo di vertice dell'azienda, francamente sono rimasto molto deluso dal primo incontro in Commissione di vigilanza con il direttore generale Campo Dall'Orto. Ho denunciato il caso Varoufakis. Uno spreco incredibile per il servizio pubblico, una vergogna aver sborsato tanti soldi per chi perfino Tsipras ha scartato. L'audizione proseguirà la prossima settimana". "Nuovi vertici in Rai ma solite pessime abitudini" è il commento del capogruppo di Fratelli d'Italia-Alleanza nazionale alla Camera e componente della commissione di Vigilanza della Rai, Fabio Rampelli. Mara Carfagna, portavoce di Forza Italia alla Camera dei deputati, interviene invece da Twitter: Ma gli italiani versano il #canone @RaiTv per pagare Varoufakis ospite di @fabfazio? Speriamo di no e attendiamo smentite da vertici azienda — Mara Carfagna (@mara_carfagna) 28 Ottobre 2015
La Rai "regala" più di mille euro al minuto a Varoufakis
24mila euro per partecipare a "Che tempo che fa" di Fabio Fazio. Rai3: "Contattato e pagato dalla società produttrice del programma"
