In arrivo una pioggia di ricorsi contro l'Italicum, la nuova legge elettorale per la Camera che entrerà in vigore a luglio del prossimo anno. L'iniziativa è del Coordinamento democrazia costituzionale, un movimento che riunisce associazioni e singoli, nato con il fine "di difendere e valorizzare i principi della democrazia della nostra Costituzione nata dalla Resistenza". Obiettivo dell'azione giudiziaria, coordinata dall'avvocato Felice Besostri e aperta all'adesione di tutti coloro che vorranno sottoscriverla e appoggiarla, veder dichiarate incostituzionali parti del sistema di voto, seguendo un iter analogo a quello che portò allo stesso risultato rispetto al cosiddetto Porcellum. Destinatari dei ricorsi i 26 distretti di Corti d'Appello, ma anche singoli Tribunali civili. Secondo Besostri sono 5 i punti di criticità che presenta l'Italicum: "delegittima la Corte costituzionale; ogni premio di maggioranza espresso in una percentuale minima di seggi, anche se prevede una soglia, non supera la contraddizione fondamentale che è tanto più consistente quanto minore è il consenso elettorale della lista beneficiaria". Sotto accusa poi la distribuzione del premio nelle circoscrizioni affidata ad un algoritmo influenzato dalla partecipazione elettorale e dall'entità dei voti per liste sotto soglia nei collegi e nelle circoscrizioni. Inoltre il ballottaggio costituisce un modo di aggirare la necessità di una soglia minima per l'attribuzione del premio. Infine le minoranze linguistiche eleggono i loro rappresentanti al primo turno, ma contano ai fini del premio di maggioranza e partecipano al secondo turno, mentre gli italiani all'estero no. Sulla questione è intervienuto anche il premier Matteo Renzi in visita a Lima. "Noi in Italia stiamo facendo delle riforme - dice il capo del governo - perché sappiamo che la certezza delle regole del gioco è necessaria allo sviluppo del Paese. In Italia - spiega- abbiamo fatto la riforma della legge elettorale e stiamo concludendo la riforma della Costituzione per dare certezza regole. Tutti i Paesi hanno bisogno di cambiare e certezza, stabilità e regole più efficaci".
Italicum, pioggia di ricorsi in arrivo
In 15 Corti d'appello. L'iniziativa del Coordinamento democrazia costituzionale contro premio di maggioranza e ballottaggio. Renzi: "Con riforma stabilità e certezza"
