Politica

Storace lancia Meloni a sindaco

«Berlusconi si illude di essere ancora centrale. Siamo circondati dai Di Battista, Di Maio, dal quarantenne Renzi. Io stesso mi sento vecchio e lui intigna! Ma che faccia il sindaco di Milano. Cosa...

«Berlusconi si illude di essere ancora centrale. Siamo circondati dai Di Battista, Di Maio, dal quarantenne Renzi. Io stesso mi sento vecchio e lui intigna! Ma che faccia il sindaco di Milano. Cosa c'è di meglio che concludere dove si è iniziato?» È quanto afferma Francesco Storace, segretario nazionale de La Destra e vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio. Storace poi lancia Giorgia Meloni nella corsa al Campidoglio. «Giorgia Meloni ha tutti i requisiti per essere un buon sindaco». Quindi ne elogia il carattere, la personalità. «Studia, passa ore a capire. È gagliarda. La destra ha il problema di ridare l'onore a questa area politica travolta dai Fiorito, Carminati, Mafia capitale. Sono pronto a portare il mio pacchetto di voti a chi si assume l'onere. All'aspirante Sindaco farei una sola domanda: sei d'accordo di dare nelle case popolari, scuole materne, ecc., tutte piene di stranieri, la precedenza agli italiani? Se, sì hai il mio voto». Poi il leader politico allarga il discorso sul futuro della destra che, dice «va ricostruita e io vorrei mettere Giorgia Meloni e Salvini insieme, una destra sovranista che tuteli la sovranità nazionale, contro Merkel, la moneta unica, l'Ue, l'immigrazione». Elogia Salvini. «Gli ho detto: Quando ti vedo in tv mi sento rappresentato». L’incontro, l’asse tra queste due figure politiche potrebbe partorire buoni risultati, «Considero Giorgia una vera leader - afferma Storace - Nelle Regionali 2015, ho fatto per Fratelli d’Italia cento comizi. Ho ritrovato tra quella gente il mio mondo. Vorrei che i due si mettessero insieme, almeno politicamente, essendo entrambi - purtroppo - già fidanzati con altri».

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