Se l’alleanza con il Partito democratico viene definita attualmente improponibile, l’unica strada percorribile è avviare subito il cantiere per costruire un nuovo partito in grado di riunire tutta l’area a sinistra del Nazareno. Il Consiglio nazionale di Sel approva di fatto la linea del leader Nichi Vendola, definendo inimmaginabile qualsiasi rapporto a livello nazionale con Renzi. «Oggi - si legge nel documento conclusivo dei lavori del Consiglio nazionale - sul piano politico, un’alleanza col Pd di Matteo Renzi non è neppure immaginabile, perché sarebbe la sconfessione delle nostre battaglie e proposte». «Come già deciso nella assemblea di luglio - prosegue il documento - impegniamo Sel ad ogni livello nella costruzione di un soggetto politico che abbia l’ambizione di presentare al Paese una proposta di governo autonoma, e per questo alternativa e competitiva a quella di Matteo Renzi. Si tratta di ricostruire il punto di vista di una sinistra ecologista, laica, dei diritti e del lavoro che torni a parlare all’Italia e ad agire in Europa. Non amiamo le vocazioni maggioritarie e sappiamo che dirsi di governo, cioè porsi l’ambizione di una proposta all’altezza della complessità, significa porsi il tema della politica delle alleanze». Il Consiglio Nazionale di Sinistra Ecologia Libertà, svoltosi ieri a Roma presso il centro congressi Frentani, ha approvato anche la proposta di Nichi Vendola di affidare la direzione del settore Mezzogiorno a Gianni Speranza. Speranza, dal 2005 e fino a pochi mesi fa è stato il sindaco di Lamezia Terme, e viene ritenuto da Sel uno degli amministratori locali del Sud più capaci e rappresentativi di un’esperienza concreta di rinnovamento, onestà ed efficienza nell’amministrare la cosa pubblica.
«Ora una nuova casa della sinistra»
Se l’alleanza con il Partito democratico viene definita attualmente improponibile, l’unica strada percorribile è avviare subito il cantiere per costruire un nuovo partito in grado di riunire tutta l’...
