«Bene la riduzione del numero dei punti scommesse a 15mila ma la legge di Stabilità potrebbe portare anche all’aumento della tassa sui giochi mettendo a rischio di collasso l’intero settore». Massimo Passamonti, presidente di Sistema Gioco Italia, la federazione di filiera dell'industria del gioco e dell’intrattenimento aderente Confindustria, è soddisfatto ma solo a metà delle misure che riguardano il settore contenute nella legge di Stabilità. La legge di Stabilità riduce da 17mila a 15mila le sale giochi; non si poteva fare di più? «Sia chiaro che a questo risultato si raggiungerà senza ricorrere alla reiterazione di una sanatoria per i centri non autorizzati, già fallita lo scorso anno, e che porterebbe a ulteriori 5mila punti». Per rimediare al flop della sanatoria non sarebbe stato opportuno aumentare le sanzioni? «Dei 7 mila non autorizzati stimati ne sono emersi solo 2mila perchè non era vantaggioso emergere. La scorsa Stabilità prevedeva di incassare dalla sanatoria 350 milioni ma ne ha raccolti solo 50-60. Quelli che non sono emersi dopo la Stabilità del 2015 hanno continuato a lavorare. Ora noi chiediamo di intervenire con chiarezza e ribadire la validità del titolo concessorio che lo Stato rilascia agli operatori. Le sanzioni sono previste basta applicare la legge». Ma che ne è stata della riforma del settore? «La mancata applicazione della delega fiscale è stata un’occasione persa». Quale è il giro d’affari del sistema gioco? «Quello delle scommesse legali è di circa 4 miliardi mentre quelle non autorizzate raccolgono quasi 2 miliardi. La legge di Stabilità non può essere lo strumento per fare una riforma. Il nodo andava sciolto con la delega fiscale. C’è poi un altro problema». Quale? «La Stabilità deve risolvere il problema del conflitto Stato regioni sull’offerta del gioco. Può verificarsi che i diritti di concessione messi a gara dallo Stato non possano essere esercitati in alcune regioni che hanno leggi diverse. Non solo. La Stabilità contiene un aumento di due punti della tassa sul gioco».
Passamonti: salirà anche l’imposta sul gioco
«Bene la riduzione del numero dei punti scommesse a 15mila ma la legge di Stabilità potrebbe portare anche all’aumento della tassa sui giochi mettendo a rischio di collasso l’intero settore»....
