Il Giubileo della Misericordia non poteva rimanere mera teoria. Così la Caritas diocesana ha messo in cantiere diversi progetti. Uno è la costituzione di un «Fondo Famiglia». «Tanti nuclei oggi non arrivano alla fine del mese - ha spiegato mons. Enrico Feroci, direttore della Caritas - Questo vuole essere un segnale alla città. Il pianto di tante madri di famiglia ci interpella quotidianamente». Come funziona questa iniziativa? Si parte con un plafond di «500.000 euro messo a disposizione dal cardinale vicario - ha detto Feroci - ma vogliamo farlo diventare una sorta di travaso da chi ha di più a chi ha di meno, alimentato dai singoli». Le famiglie beneficiarie devono essere residenti nel territorio diocesano e saranno individuate attraverso i progetti di interveto presentati dai Centri di ascolto. Un comitato di garanzia presieduto da un vescovo ausiliare e condotto da mons. Feroci esaminerà i criteri di accesso al fondo e gli orientamenti pastorali. L’obiettivo è «mobilitare una grande risposta di consenso e attenzione nelle comunità parrocchiali e, attraverso esse, nell’intera città». Per contribuire: c/c postale 1021945793 oppure bonifico sul conto intestato a Fondazione Caritas Roma onlus, via Casilina Vecchia, 19 - 00182 Roma, causale Fondo famiglia, Iban: IT50F0760103200001021945793. «Vorrei che si aiutasse chi magari per 15 anni ha pagato un mutuo e poi, perché uno dei coniugi perde il lavoro, per 3 o 4 rate non versate si vede pignorare la casa - ha detto il card. Vallini - Per me che ho visto la guerra e ho vissuto in una camera ammobiliata con un letto,una brandina e tre sedie è una sofferenza vedere certe situazioni».
FONDO FAMIGLIA
Il nuovo progetto della Caritas per aiutare i nuclei in difficoltà