Politica

DEBITI RIMESSI

Una mano a chi non è in grado di restituire quanto dovuto

Un’altra iniziativa concreta promossa dalla Caritas fa riferimento ai giubilei biblici, quando appunto venivano condonati i debiti. «La Caritas propone la cancellazione totale o parziale dei pagamenti arretrati di utenze di luce, gas e acqua per le famiglie che rientrino nei parametri condivisi dal Fondo Famiglia». Ma l’obiettivo è anche «individuare e creare modalità concrete per rimettere» i debiti accumulati: bollette, affitto, spese condominiali, prestiti, che non si è in grado di onorare non per cattiva volontà ma per situazioni oggettive di improvvisa difficoltà economica. Il progetto «si rivolge ancor di più a chi è "in credito", ovvero a quanti - persone, famiglie, enti diversi - hanno il potere e la responsabilità di concorrere, spesso non pienamente consapevoli, al disagio e alla sofferenza di migliaia di persone in difficoltà». «Mi tocca profondamente - ha confessato il cardinale Vallini - la vicenda di tante persone che dormono in macchina. Si fa molto ma è sempre poco». Altra caratteristica del Giubileo sarà l’accoglienza. Mons. Feroci ha annunciato che dal 2 novembre saranno accolti nelle parrocchie, dopo l’invito di Papa Francesco, i primi 44 rifugiati richiedenti asilo, mentre altri troveranno collocazione dal prossimo 1. gennaio. Inoltre sono stati avviati contatti con altre Caritas diocesane per accogliere i pellegrini poveri a Roma offrendo vitto e alloggio. In questo quadro, il 10 dicembre sarà inaugurato il nuovo ostello a via Marsala, nei pressi della Stazione Termini, che sarà poi visitato il 18 dicembre da Papa Francesco che vi ha voluto una «porta santa della Carità».

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