Politica

Da Forza Italia ad Ala

«Renzi come Kim Jong-un» Ora passa con Verdini Iurlaro nel mirino del web

Dalle invettive contro Renzi, raffigurato come il dittatore nordcoreano Kim Jong-un, all’ingresso in maggioranza «sotto l’Ala» di Denis Verdini: è la parabola di Pietro Iurlaro, eletto nelle liste di FI, e adesso criticato sui social dai suoi ex sostenitori. Iurlaro, censurato dai grillini per una perfomance da «pianista» in aula, è il secondo senatore pugliese, dopo Francesco Amoruso, a convertirsi al renzismo, dopo esser stato un pasdaran berlusconiano. Molto amareggiato Gino Vitali, coordinatore regionale di FI: «C’è poco di politico, ci sono miserie umane dietro questi cambi di casacca. Si tratta di scissioni di vertice». Nel giugno scorso Iurlaro si esprimeva così sul premier: «La "democrazia renziana"? Modalità dittatoriali da repubblica delle banane». Poi l’addio ai forzisti con lo slogan: «Ci metto la faccia». Immediata la censura da parte dell’elettorato sul web: «Lei è un disonore pugliese». Intanto Forza Italia, per arginare l’emorragia, corre ai ripari: oggi in Puglia sono attesi Giovanni Toti e Stefano Caldoro, ma due fedelissimi sono già scappati.

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