"La sinistra regala la cittadinanza e svende la nostra identità". Parla Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d'Italia-An. E in questa breve dichiarazione mette tutto lo scetticismo della destra di fronte all'approvazione della nuova legge sulla cittadinanza. Cambiano le regole. Va in pensione lo ius sanguinis, sostituito dallo ius soli temperato e dallo ius culturae. Le norme sono state approvate oggi dalla Camera. Ora andranno al vaglio del Senato. Il disegno di legge è passato con 310 voti a favore e 66 contrari, 83 gli astenuti. L'Aula è animata dalla protesta dei deputati della Lega che a più riprese hanno urlato vergogna ed esposto cartelli con scritto "La cittadinanza non si regala". Al voto si sono astenuti i deputati del Movimento 5 Stelle che hanno definito il ddl una "legge vuota". Contro il testo Lega Nord, Fratelli d’Italia e parte di Forza Italia. Nonostante la forte opposizione della destra è arrivata a stretto giro di posta l'esultanza del premier Matteo Renzi che questa legge l'ha voluta fortemente. Scrive su Facebook Oggi alla Camera approvata la legge sulla cittadinanza in prima lettura, oggi al Senato approviamo le riforme... Posted by Matteo Renzi on Martedì 13 ottobre 2015 Cosa cambia Può diventare cittadino italiano chi è nato in Italia da genitori stranieri, di cui almeno uno sia in possesso del permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo. È necessaria comunque una dichiarazione di volontà di un genitore o di chi esercita la responsabilità genitoriale, da presentare al comune di residenza del minore, entro il compimento della maggiore età. In assenza della dichiarazione, chi vuole diventare cittadino italiano può farne richiesta entro due anni dal raggiungimento della maggiore età. Quanto allo straniero nato e residente in Italia legalmente senza interruzioni fino a 18 anni, il termine per la dichiarazione di acquisto della cittadinanza viene aumentato da uno a due anni dal raggiungimento della maggiore età. Le nuove regole per acquisire la cittadinanza per nascita non saranno applicabile ai cittadini europei, perché possono ottenere un permesso dell'Unione europea per soggiornanti di lungo periodo solo i cittadini di Stati non appartenenti all'Ue. Tale permesso è rilasciato allo straniero cittadino di Stati non appartenenti all'Ue in possesso da almeno cinque anni di un permesso di soggiorno valido. Il principio dello ius soli non si applicherà però ai cittadini europei, visto che il permesso di lungo periodo è previsto solo per gli Stati extraUe. Possono invece ottenere la cittadinanza i minori stranieri nati in Italia, o entrati entro il 12esimo anno, che abbiano frequentato regolarmente per almeno cinque anni uno o più cicli presso istituti del sistema nazionale di istruzione, o percorsi di istruzione e formazione professionale triennali o quadriennali. La frequenza del corso di istruzione primaria deve essere coronata dalla promozione. La richiesta spetta al genitore, cui è a sua volta richiesta la residenza legale, o all'interessato stesso, entro due anni dalla maggiore età. Le nuove norme valgono anche per gli stranieri in possesso dei nuovi requisiti ma che abbiano superato, all'approvazione della legge, il limite di età dei 20 anni per farne richiesta. Al Viminale 6 mesi per il rilascio del nulla osta. Le rezioni Gianfranco Fini interviene da Twitter, spiegando perché secondo il suo parere la destra ha sbagliato a non votare la legge L' Italia non è solo degli italiani ma anche di chi vi nasce e ci vive e la ama anche se non è la terra dei padri.Dx doveva votare #iussoli — Gianfranco Fini (@gianfranco_fini) 13 Ottobre 2015 Meloni ha annunciato invece un referendum abrogativo. "La geniale soluzione della sinistra per integrare gli immigrati: regalare la cittadinanza e svendere la nostra storia e la nostra cultura. Per noi la cittadinanza non può essere un automatismo, ma una scelta che deve essere richiesta e celebrata. Diventare cittadino italiano non può essere un fatto burocratico, ma un atto d’amore. Per questo, Fratelli d’Italia ha votato contro la proposta di legge approvata oggi dalla Camera e raccoglierà le firme per cancellarla con un referendum abrogativo". Mario Borghezio, europarlamentare della Lega ha dichiarato: "Renzi regala la cittadinanza italiana". Per Francesco Boccia (Pd): "Un bel segnale di civiltà per un Paese moderno, aperto, che deve trasformare la globalizzazione in grande opportunità". "Passo avanti" ha fatto sapere Vincenzo Spadafora, autorità garante per l’Infanzia e l’Adolescenza. I rappresentanti delle organizzazioni per la tutela dell’infanzia, da Unicef a Save the Children, a Rete G2, hanno commentato: "L’approvazione del testo alla Camera è un passo decisamente significativo per centinaia di migliaia di bambini e adolescenti, che da anni attendono una riforma che vada di pari passo con il sentirsi italiani di fatto ma non di diritto. Ci auguriamo che il Senato ora approvi rapidamente il ddl".
Cittadinanza, la Camera dà il via libera allo ius soli
Renzi esulta. Protesta della Lega in Aula: "Vergogna". Meloni: "La sinistra regala la cittadinanza e svende la nostra identità"
