Da quando è portavoce nazionale Ncd, Valentina Castaldini ha ricevuto una trentina di lettere anonime di minacce, che si sommano ai tanti post di insulti (e non solo) subiti su Facebook e Twitter. E ora ha deciso di far partire le querele. Per adesso ha presentato denuncia solo per due lettere dal contenuto «particolarmente estremo». A dirlo è la stessa Castaldini, a margine del Consiglio comunale di Bologna. Qualche lettera anonima la ritira e la apre prima di entrare in Aula. «Moltissime sono arrivate da settembre - spiega - vengono da tutta Italia e tutte sono sul tema immigrazione». Non ci sono minacce di morte, spiega Castaldini, «ma mi augurano stupri, tumori e altre cose del genere». Le lettere si sono moltiplicate, ragiona la consigliera comunale, da quando sono aumentate le sue apparizioni in talk show televisivi in difesa del ministro degli Interni, Angelino Alfano, e delle politiche del Governo in tema di immigrazione. Allo stesso modo, Castaldini è presa di mira anche sui social network e anche in questo caso stanno partendo le denunce. Solidarietà alla portavoce nazionale da moltissimi esponenti del partito. «Valentina Castaldini è una donna giovane ma forte - ha detto il capogruppo alla Camera Maurizio Lupi - non saranno certo anonime lettere di minaccia a farla desistere dal difendere le sue posizioni politiche in tema di immigrazione e accoglienza dei profughi».
Minacce alla portavoce di Ncd
Da quando è portavoce nazionale Ncd, Valentina Castaldini ha ricevuto una trentina di lettere anonime di minacce, che si sommano ai tanti post di insulti (e non solo) subiti su Facebook e Twitter. E...