Politica

Esposito riperde le staffe e bestemmia in Aula

Battibecco con il consigliere Rossin (Forza Italia). Le scuse dell'assessore: "Mi ha aggredito un fascista"

Tensione alle stelle ieri in Aula al Campidoglio dove è andato in scena un vivace faccia a faccia tra il vicecapogruppo di Forza Italia, Dario Rossin e l'assessore ai Trasporti, Stefano Esposito. Si stava discutendo sulla delibera per la ricapitalizzazione di Atac, quando ai due sono saltati i nervi. È stato un crescendo che è degenerata con l’assessore che ha pronunciato una bestemmia e on il presidente dell'Assemblea, Valeria Baglio, costretta a sospendere la seduta. In seguito Esposito, alla maniera sua, ha chiesto scusa su Twitter: «Chiedo scusa x bestemmia scappata in assemblea capitolina. Purtroppo quando un fascista mi aggredisce, perdo un pochino la testa». Insomma un’altra chicca dell’assessore dopo lo scivolone nel linguaggio da trivio che ha fatto durante la trasmissione di Radio24 «La Zanzara»: «Tifo Juve, facevo risse e urlavo Roma mer...» Era stato lo stesso Rossin ad esigerle raccontando l’episodio dal suo punto di vista: «L’esponente della giunta Marino si è rivolto a me, che in quel momento rappresentavo tutta l'opposizione, con fare arrogante e proferendo addirittura una bestemmia ripresa in video dal collega Pomarici per cui, da cattolico credente, mi sento profondamente offeso. Questo è il rispetto della giunta Marino per gli eletti del popolo. La misura è colma, chiedo le immediate dimissioni di Esposito». In effetti con il consigliere del Gruppo misto, Marco Pomarici (Noi con Salvini) ha ripreso con il telefonino dal suo posto tutta la scena. E poi ha detto ad alta voce verso il pubblico: «Vendo video con bestemmia dell'assessore». Ma come sono andati i fatti? Rossin stava illustrando una sua pregiudiziale collegata al provvedimento rivolgendosi a Esposito: «La vedo agitato, stia comodo che tanto staremo qui tutta la giornata». Da qui l'espressione «scocciata» e decisamente pesante dell'assessore che, seduto sul suo scranno, ha alzato il braccio verso Rossin dicendo: «Mentre lei parla io sto lavorando a due cose contemporaneamente». Poi la reazione del consigliere: «Non accetto un tale comportamento da un assessore che viene per la prima volta in Aula, basta provocare, abbassa quella mano». Rossin subito dopo si è alzato dai banchi dell'opposizione e ha raggiunto Esposito di fronte ai banchi riservati alla Giunta. «Se ha finito torni al suo posto. Ha finito?», ha ribattuto l'assessore. «Sennò che mi fai? Sei un ignorante, rivolgiti con educazione, non ho mai visto un assessore comportarsi così. Vergognati, devi avere rispetto per i consiglieri eletti dal popolo, tu sei stato nominato» ha gridato l'esponente di Forza Italia al senatore Pd, mentre un capannello di consiglieri divideva i due litiganti. Placati gli animi, Baglio ha riaperto la seduta.

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