Politica

Ruby, il giudice vuole le telefonate di Berlusconi

Inviata al Parlamento la richiesta di utilizzo delle intercettazioni tra il Cav e due delle ragazze che partecipavano alle serate di Arcore

Il giudice di Milano, Stefania Donadio, ha inviato al Parlamento la richiesta di utilizzo di alcune telefonate intercettate nel 2012 tra Silvio Berlusconi e due ragazze che partecipavano alle serate di Arcore. La decisione è stata depositata oggi. Il giudice ha accolto la richiesta dei pm titolari del fascicolo Ruby ter, in cui l'ex premier è accusato di corruzione in atti giudiziari. Nei prossimi giorni la Procura chiederà il rinvio a giudizio di Berlusconi e degli altri indagati. Per Donadio le intercettazioni tra Berlusconi, Barbara Guerra e Iris Berardi "appaiono rilevanti ai fini del giudizio". I pubblici ministeri chiedono di poter utilizzare quelle conversazioni che erano state disposte nell'ambito di un'inchiesta diversa dal caso Ruby ter. La richiesta al Parlamento è un passaggio obbligato perché nel 2012 Berlusconi era senatore.

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