Politica

Grillo non si ferma più M5S a un passo dai voti del 2013

LE INTENZIONI DI VOTO

Il risultato di M5S diventa ancora più vistoso se si considera che, secondo Datamedia Ricerche, tutte le altre formazioni politiche italiane hanno fatto registrare performance inferiori a quelle di sette giorni fa. Scende dello 0,2% il Partito democratico, che si ferma al 32,7% ed è ormai lontanissimo dai numeri dell'exploit ottenuto alle ultime elezioni europee (40,8%) e dunque dalla soglia che permetterebbe al partito di Matteo Renzi di evitare il ballottaggio con la nuova legge elettorale (40%). Calo più contenuto (-0,1%) anche per Sinistra Ecologia e Libertà (3,8%) e per quasi tutti i partiti che fino a qualche tempo fa coabitavano nella coalizione di centrodestra. A mantenere le proprie posizioni sono solo i Fratelli d'Italia/Alleanza Nazionale, stabili al 3,8%, mentre perdono un punto decimale Lega Nord (14,9%), Forza Italia (11,5%) e Nuovo Centro Destra/Udc (2,5%). In leggera ripresa le formazioni minori del panorama politico, che sono stimate da Datamedia Ricerche al 5,6% (+0,2%). Segue il trend negativo del proprio partito, come ormai accade da qualche mese, anche il premier Matteo Renzi, che vede la fiducia degli italiani nei suoi confronti scendere di un punto percentuale dal 33% al 32%. Nel blocco elettorale del «non voto», infine, che continua a raccogliere la maggioranza assoluta degli elettori potenziali (54%), calano «indecisi» e «schede bianche» (-0,1%) ma crescono gli «astenuti»djògkdf (+0.2%).

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