Serata di festeggiamenti ieri per Silvio Berlusconi che, appena atterrato nella capitale, si è recato sulla Terrazza Caffarelli dove ad attenderlo c’erano i parlamentari di Forza Italia per celebrare il settantanovesimo compleanno del leader di Forza Italia. Deputati e senatori - che si erano «tassati» di cinquanta euro per comprare un regalo al Cavaliere - hanno omaggiato Berlusconi di un libro del 1560. Il leader, reduce da una giornata di trattative ad Arcore per definire i futuri assetti societari del Milan, prima di raggiungere i suoi parlamentari ha risposto alle domande dei giornalisti. In particolare, ha smentito qualsiasi tipo di polemica con Matteo Salvini, che aveva detto di non poterlo sostenere come prossimo candidato premier: «Io ho sempre detto che voglio fare il regista - ha spiegato - alla mia età non si può coltivare il disegno di candidarsi a premier». Altro fronte aperto erano le voci su una sua presunta crisi con Francesca Pascale, dettate dall’acquisto di una villa a Rogoredo, a dieci chilometri da Arcore, da regalare proprio alla fidanzata per «allontanarla» da sè. Ma Berlusconi anche in questo caso ha smentito: «Non c’è nessuna crisi - ha detto - ho comprato una casa per noi a otto minuti da Arcore per farne la residenza mia e di Francesca, perché Arcore è diventato un quartier generale, un porto di mare con nessuna intimità». E a confermare che i rapporti non sarebbero burrascosi anche la «testimonianza» di Dora Piazzolla, titolare della pasticceria Doranna di Santa Margherita di Savoia, in provincia di Barletta, che ha fornito i dolci per la festa di martedì: dolci che, ha spiegato la Piazzolla, sono stati pagati con un bonifico proprio da Francesca Pascale. Sempre ai giornalisti, infine, Berlusconi ha confermato che Forza Italia non voterà le riforme («perché si tratta di una soluzione non opportuna per il futuro e con l’Italicum, se non verrà modificato il premio di maggioranza, si profila un regime») e ha «congedato» senza rimpianti i fuoriusciti dal partito azzurro delle ultime settimane: «Abbiamo sempre creduto nella politica come servizio per il Paese» ha spiegato, «mentre quelli che hanno abbandonato Forza Italia erano professionisti della politica ed ora senza di loro siamo più uniti e coesi di prima». Quando si è riunito con i suoi parlamentari sulla Terrazza Caffarelli, invece, il leader azzurro ha motivato la decisione di tornare in campo per il crollo di Forza Italia nei sondaggi e ha confermato la volontà di creare una nuova associazione «civica» per recuperare il voto moderato finito nell’astensione. Tra i presenti alla festa l’ex governatore della Campania Stefano Caldoro, il capogruppo azzurro alla Camera Renato Brunetta, i deputati Nunzia De Girolamo, Mara Carfagna, Renata Polverini, Gianfranco Rotondi, Michaela Biancofiore, Luigi Cesaro e il cantante Mariano Apicella.
Berlusconi: «Forza Italia crollata nei sondaggi, ora torno e ci penso io»
Serata di festeggiamenti ieri per Silvio Berlusconi che, appena atterrato nella capitale, si è recato sulla Terrazza Caffarelli dove ad attenderlo c’erano i parlamentari di Forza Italia per...
