Politica

E tra le mura i depositi della merce contraffatta

Mancano soltanto poco più di due mesi al Giubileo. Il prefetto Gabrielli:"Non c’è stato turn over negli ultimi anni nelle forze di polizia"

Ci sono persino delle nicchie tra le mura antistanti i siti archeologici che, munite di coperchio, fungono da deposito per la merce (abusiva) da vendere (abusivamente) ai turisti che affollano ogni giorno le strade capitoline. Il "ripostiglio" ai margini di Colle Oppio, a duecento metri dal Colosseo, lo ha scovato il nostro fotografo Gmt, Pasquale Carbone. Davanti agli occhi attoniti di turisti e passanti un bengalese si intrufola in una intercapedine, apre un portellone e prende decine di cappelli. La scena è ripresa nella prima foto in alto, accanto al logo che indica quanti giorni mancano all’inizio del Giubileo. Settantuno. Poco più due mesi. E nel guardare le foto scattate, nel racconto dei cronisti in giro per il centro, fanno eco le parole del sindaco Marino, così come dell’assessore al Commercio, Leonori, che oltre un anno fa avevano promesso battaglia agli abusivi. Ad oggi l’unico risultato ottenuto è quello di aver erogato misure restrittive per i camion bar e gli urtisti. Entrambe le categorie censite e regolamentate. Al loro posto centinaia di abusivi che agiscono indisturbati, anzi spesso davanti agli occhi impotenti delle forze dell’ordine. Un biglietto da visita pessimo, unico in Europa. I vu’ cumprà, di fatto, hanno il potere assoluto sul turismo capitolino. Si trovano nei posti chiave, cambiano merce a seconda delle zone e a seconda del meteo. Si avvicinano, tampinano, ignari anche se si è seduti a pranzo. O se se si è intenti ad ammirare la bellezza strabiliante di monumenti che non meritano certo una cornice simile. Se ne sono resi conto anche in Vaticano. Per il Giubileo verranno realizzati «percorsi protetti» per non turbare le visite spirituali dei pellegrini con vu’cumprà in procinto di vendere qualsiasi cosa, dai rosari alle cover per i telefonini. E se ne è reso conto anche il prefetto, e commissario per il Giubileo, Franco Gabrielli che proprio ieri, in tema di sicurezza, ha sottolineato: «Non c’è stato turn over negli ultimi anni nelle forze di polizia. Mi auguro che l’implementazione prevista per l’imminente Giubileo sia più strutturale che congiunturale, soprattutto nei presidi territoriali». Tutti se ne sono resi conto. Tranne forse in Campidoglio, dove, togliendo commercianti in regola, hanno aperto le porte a un abusivismo senza limite.

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