Politica

"Altro che riforma, questa è una fregatura"

Salvini spara a zero contro il governo. Anno scolastico al via in una bufera di polemiche LEGGI ANCHE Gelmini: "Solo uno spot elettorale che per tre anni getta l'istruzione nel caos"

Ieri primo giorno di scuola per 9 milioni di studenti in 13 regioni italiane, di cui 7.861.925 iscritti alla scuola statale e oltre 960.000 alle paritarie. Al via l’anno scolastico anche per un milione tra insegnanti e personale. Il primo giorno di scuola del 2015 è stato bersagliato da una bufera di polemiche e dati contraddittori, sull’esordiente riforma della «Buona Scuola». Il saluto del premier ai ragazzi è arrivato via Facebook: «Tutti i nostri sforzi non sono per una scartoffia burocratica o per un progetto architettonico, ma per i progetti di vita dei nostri ragazzi. È a loro che voglio fare un gigantesco in bocca al lupo - ha scritto Matteo Renzi - La risorsa più grande dell’Italia, ragazzi, siete voi. Non i musei, non le grandi aziende, non il risparmio privato: siete voi. In bocca al lupo». E precisa: «Il tempo è galantuomo e i prossimi mesi dimostreranno che la Buona Scuola non era il mostro paventato». Ma non tutti la pensano così: «La buona scuola? Non per i settantamila insegnanti che Renzi ha lasciato a casa o per le migliaia di bambini disabili che da oggi sono senza sostegno», ha dichiarato Matteo Salvini. La riforma, aggiunge, «è la solita renzata con fregatura, come sempre per i più deboli. Un vaffa a Renzi e alla sua buona scuola...». Il segretario federale della Lega Nord ricorda le centinaia di segnalazioni che arrivano tutti i giorni al suo partito «perché mancano gli insegnanti, soprattutto quelli di sostegno e ci sono tantissimi bambini e relative famiglie in difficoltà». Su Facebook il leader del Carroccio ha anche postato la foto di Elio, «papà di Giada: si è incatenato all’esterno della scuola elementare di Calolziocorte (Lecco). Protesta perché sua figlia, come migliaia di altri bimbi disabili, sarà in classe senza l’insegnante di sostegno. Un abbraccio a Elio e a Giada, un vaffa a Renzi e alla sua "Buona Scuola!"». Non risparmia le critiche Grillo: «Visto che sulla Buona Scuola (si fa per dire) il ministro Giannini fa girare numeri taroccati, quelli veri ve li diamo noi e vi spieghiamo perché il piano di assunzione degli insegnanti sia un flop totale», si legge sul sito del leader del MoVimento 5 stelle. E precisa che invece delle pubblicizzate 100 mila assunzioni «non sono stati assegnati più di 7 mila posti relativi alla sola fase 0, cioè quelli che avrebbero dovuto dare comunque!». E in merito annuncia che il MoVimento ha presentato un’interrogazione parlamentare. Sulla valanga di proteste di quegli insegnanti che hanno preferito non spostarsi definendo una «deportazione» la proposta del Ministero dell’Istruzione, la responsabile del dicastero, Stefania Giannini, ha risposto: «Una scelta comprensibile e rispettabile - ha detto intervenendo a Uno Mattina - La Sicilia ha un tasso di disoccupazione, giovanile e non, tra i più elevati, abbiamo dato grande possibilità di assunzione agli insegnanti che aspettavano da anni di poter essere di ruolo». Capitolo stipendi: «Gli insegnanti guadagnano poco? Tutto il pubblico impiego guadagna poco - ha dichiarato- È un tema che forse potrà essere riaffrontato alla riapertura dei contratti».

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