La ripresa si fa con i consumi. E questi con i soldi a disposizione dei lavoratori in buste paga che non crescono da anni. I contratti in attesa di rinnovo sono 37 (di cui 15 appartenenti alla pubblica amministrazione) relativi a circa 5,2 milioni di dipendenti (di cui circa 2,9 milioni nel pubblico impiego). I mesi di attesa per i lavoratori con il contratto scaduto sono in media 52,2, in deciso aumento rispetto allo stesso mese del 2014 (30,3). L'attesa media calcolata sul totale dei dipendenti è di 21,1 mesi, in crescita rispetto a un anno prima (18,6). Con riferimento al solo settore privato la quota dei dipendenti in attesa di rinnovo è pari al 22,9%, invariato rispetto al mese precedente e in netta diminuzione rispetto a giugno 2014 (50,1%); i mesi di attesa per i dipendenti con il contratto scaduto sono 34,7, mentre l'attesa media è di 7,9 mesi considerando l'insieme dei dipendenti del settore. Alla fine di giugno 2015 sono in vigore 38 contratti che regolano il trattamento economico di circa 7,7 milioni di dipendenti che rappresentano il 55,3% del monte retributivo complessivo. Nel settore privato l'incidenza è pari al 75,7%, con quote differenziate per attività economica: nel settore agricolo è del 100%, mentre è del 97,2% nell'industria e del 55% nei servizi privati.
Ci sono 5,2 milioni di dipendenti che attendono un aumento in busta
Nel settore privato la quota dei dipendenti in attesa di rinnovo è pari al 22,9%, invariato rispetto al mese precedente