Chiudere i cantieri in tempo per l’avvio del Giubileo 2016? C’è il rischio di non farcela. E stavolta i «soliti gufi e avvoltoi nemici di Roma» c’entrano davvero poco. Ad esternare il dubbio è stato l’assessore capitolino alla Legalità e Trasparenza, Alfonso Sabella, che ieri mattina ha detto che «il problema oggi è avere il tempo di realizzare i lavori, siamo veramente all’ultimo minuto. Speriamo di farcela», spiegando anche che «il mio non è l’ottimismo della ragione ma l’ottimismo della volontà». Il magistrato-assessore teme che gli evidenti ritardi sull’avvio dei cantieri possa travalicare la data di chiusura, prevista per il 7 dicembre. Anche se l’occhiataccia del collega ai Lavori Pubblici, Maurizio Pucci, lo ha riportato sulla «via dell’ottimismo»: «Siamo comunque in condizione di potercela fare. Abbiamo messo in campo grazie all’aiuto del Governo le forze migliori che abbiamo in città. È dura ma speriamo di farcela». Già lunedì il sindaco Marino aveva messo le mani avanti, ricordando al Governo di aver varato con un ritardo di almeno un mese il provvedimento del Consiglio dei Ministri con le leggi speciali per il Giubileo. Intanto ieri mattina il sindaco Marino si è recato presso gli uffici dell’ Autorità Anticorruzione per firmare con il presidente Raffaele Cantone un protocollo sulle linee guida per gli appalti. Agli uffici guidati dal magistrato in aspettativa devono essere sottoposte le procedure di scrittura dei bandi, di invito delle aziende e di assegnazione degli appalti. Il Comune avrà un’autonomia limitata, che riguarda gli affidamenti sotto i 40mila euro, le sponsorizzazioni e la nomina dei direttori lavori. «Non è un tutoraggio ma un controllo sugli appalti già previsto per l’Expo - ha detto il presidente dell’Anac - e che il governo ha ritenuto di dover estendere anche agli appalti per il Giubileo». Le imprese verranno scelte tramite un sistema casuale computerizzato per gli appalti sotto un milione di euro, i lavori controllati in corso di realizzazione; nei casi in cui la legge prevede l’invito a 5 imprese ne verranno invitate di più e le commissioni giudicatrici scelte per sorteggio. Giorni fa Sabella aveva affermato: «Le imprese saranno selezionate fra quelle già conosciute dal Campidoglio».
«Non so se ce la facciamo per l’Anno Santo»
I dubbi dell'assessore alla legalità Sabella. Cantone al sindaco Marino: "Vigileremo su ogni gara"
