«Il sole è alto». Ma in realtà era già tramontato. Ignazio Marino non si smentisce mai. Così quando qualcuno gli chiede di commentare le polemiche sulle sue ferie, lui inizia a parlare del meteo. O ad augurare «buona sera e buon lavoro», ai colleghi che lo aspettano sotto il Campidoglio. Primo giorno di lavoro per il primo cittadino, dopo la pausa estiva, e prima giornata passata fra polemiche e inseguimenti. Culminata con la contestazione di Cinecittà. Già dal mattino, Marino sceglie di evitare cronisti e fotografi piazzati all’uscita della dogana del T3 di Fiumicino, facendosi venire a prendere sottobordo dalla scorta, per poi farsi accompagnare direttamente in Campidoglio. L’ingresso avviene a Palazzo Senatorio da Piazzale Caffarelli: in questo modo il sindaco riesce nel duplice intento di dribblare le maestre in protesta e di farsi scattare la prima foto all’interno della Sala Bandiere, mentre presiede la sua prima Giunta settembrina. Ma «la domanda» è in canna, e la prima a fargliela è una collega di Omniroma: «Sindaco, sulle sue ferie...», «Buona sera e buon lavoro», risponde lui, prima di fuggire via verso Cinecittà. A piazza San Giovanni Bosco è quasi impossibile avvicinarsi a Marino, protetto da scorta e carabinieri. Quando, verso la fine dell’evento, qualcuno pronuncia la parola «ferie», lui punta il dito all’insù e dice: «Il sole è alto». Ma non sono state solo le polemiche sui 18 giorni di ferie di Marino a tenere banco. Perché la Giunta di ieri, prettamente politica, ha visto momenti di tensione fra i vecchi assessori e quelli nuovi. Dopo il caso mediatico con protagonista Stefano Esposito, che in una trasmissione radiofonica ha parlato del suo passato di ultrà juventino e antiromanista (con tanto di canzoncina), ieri Marino ha tenuto un discorso chiedendo agli assessori di tenere «una comunicazione più coordinata e attenta agli interessi generali». Nelle parole di Marino, a quanto pare, nessun riferimento esplicito a Esposito, che invece è arrivato dall’assessore al Patrimonio, Alessandra Cattoi, che a domanda ha risposto: «Il sindaco ha chiesto prudenza a tutti nelle dichiarazioni rese alla stampa». Frase che, a quanto pare, avrebbe irritato lo stesso Esposito, che ad alcuni suoi collaboratori avrebbe detto: «Forse la Cattoi è romanista». Polemiche calcistiche (e mediatiche) a parte, Marino ha chiesto ai suoi assessori di fare quadrato in particolare su due temi, ovvero i trasporti e la raccolta dei rifiuti, chiedendo «un grande sforzo» sia a Esposito che a Estella Marino.
Il coro di Esposito fa scattare la stretta sulla comunicazione
«Il sole è alto». Ma in realtà era già tramontato. Ignazio Marino non si smentisce mai. Così quando qualcuno gli chiede di commentare le polemiche sulle sue ferie, lui inizia a parlare del meteo. O...
