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E l'assessore Esposito canta "Roma mer..."

Le frasi incriminate «Roma "bip" l’ho detto tante volte che non le conto più» LEGGI ANCHE «Non mi pento del coro alla radio Tutto quello che non è Juve è (bip)»  -

Ci abbiamo pensato e ripensato. Ne abbiamo discusso in redazione. Alla fine, per rispetto dei lettori che detestano leggere parolacce ed espressioni volgari sul giornale, abbiamo deciso di mettere un bip alla notizia del giorno. E cioè al coro da stadio "Roma merda" (lo usiamo per esteso solo stavolta) che Stefano Esposito, l'assessore ai trasporti romani - ma di fede juventina - ha cantato in radio alla Zanzara. È scoppiato un caso, rivolte sul web, minacce, richieste di dimissioni, polemiche a non finire che siamo costretti a registrare. E bip di qua, e bip di là. Lo facciamo per dovere di cronaca ma soprattutto per dimostrare, una volta di più, quanto questa disgraziata città sia sempre più nella… BIP.     Di certo non cerca popolarità tra i tifosi giallorossi. Stefano Esposito, assessore capitolino ai Trasporti e senatore anti-No Tav del Pd, non ha esitato un attimo ad intonare il coro «Roma mer...» ai microfoni de La Zanzara. Che Esposito tifasse Juventus era risaputo. Ma che andasse a fare a botte con i Drughi cantando gli sfottò che spopolano nel mondo ultrà forse era meno noto. Ecco la sua confessione in radio. Giuseppe Cruciani parte subito a razzo: «Ma tu quando andavi a vedere la Juve allo stadio quante volte hai detto Roma "bip"?». Ecco la risposta di Esposito: «Ehhhh... lo avrò detto una quantità di volte che non sono in grado di contare». Cruciani insiste: «Cioè lo hai detto un sacco di volte...». L’assessore rincara la dose: «Tante sì. Ho fatto anche un sacco di trasferte». Il conduttore allora affonda il coltello nella piaga: «Facevi le trasferte da ultrà a Roma? E cosa cantavate? "E Roma (bip), Roma Roma (biip)». Il senatore non se lo fa ripetere e si unisce al coro: «E Roma Roma (biiip). Domenica (il giorno di Roma-Juventus all’Olimpico, ndr) ero impegnato alla stadio ma non sono andato per rispetto, perché faccio parte dell’amministrazione. Ma comunque sempre forza Juve». Dal tifo contro i giallorossi, Esposito spazia ai cugini biancocelesti: «Preferisco loro, li battiamo più spesso». Poi c’è il capitolo risse. Cruciani è diretto: «Tu, hai mai menato?». L’assessore è sincero: «Diciamo che c’ho provato, ma le ho prese». Il conduttore vuole capire fino a che punto si sia spinto: «I sassi li hai mai tirati?». «No, quelli mai». E gli schiaffi? «Quelli sì, qualche rissa l’ho fatta», ammette. E se la Roma non vincesse lo scudetto? «Godrei, sì godrei». Cruciani ha tempo anche per un esamino sui trasporti della Capitale, che Esposito è chiamato a risollevare: «La conosci la linea 64 dell’autobus (quella che collega San Pietro alla stazione Termini famosa per i borseggiatori, ndr)?». Risposta: «No, non la conosco». Rimandato.

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