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Al via i cantieri. Si inizia con la stazione Termini

Ci siamo quasi. Dopo settimane di calcoli, polemiche, pianificazioni e decreti governativi, fra cinque giorni sarà posta la prima pietra di questo Giubileo 2016. I primi tre cantieri, infatti,...

Ci siamo quasi. Dopo settimane di calcoli, polemiche, pianificazioni e decreti governativi, fra cinque giorni sarà posta la prima pietra di questo Giubileo 2016. I primi tre cantieri, infatti, partiranno il 7 settembre e riguarderanno l’area intorno alla Stazione Termini. Sarà soltanto un antipasto, però. Perché la maggior parte dei lavori non inizieranno prima del 25 settembre. Dopo lo sblocco dei 50 milioni dal patto di stabilità, avvenuto il 27 agosto da parte del Consiglio dei Ministri, ora servono i tempi tecnici affinché la Cassa Depositi e Prestiti eroghi i mutui; quindi ci saranno le cosiddette «gare-lampo» per l’assegnazione degli appalti e solo a fine mese si potrà iniziare a lavorare. «Abbiamo deciso – ha affermato l’assessore capitolino ai Lavori Pubblici, Maurizio Pucci - che da lunedì sul sito del Comune ci sarà un link dedicato ai cantieri del Giubileo e che non ci saranno né proroghe né affidamenti diretti. I nostri progetti sono pronti e andiamo avanti». Dunque, sarà possibile consultare l’andamento dei lavori online. Una condizione di estrema trasparenza di cui l’assessore alla Legalità, Alfonso Sabella, ritiene non sia sufficiente. Così, ieri il magistrato ha avuto un incontro all’Autorità Anticorruzione con Raffaele Cantone, al termine del quale ha spiegato che «il Giubileo sarà un test di controllo da adottare anche in seguito e che insieme all’Anac saranno controllati 33 appalti». Tornando alle opere, Pucci ha aggiunto anche che in Campidoglio «creeremo un ufficio interdisciplinare che avrà il compito di verificare l'efficacia e gli atti amministrativi in preparazione del Giubileo e per la gestione stessa dell'Anno Santo. Questo gruppo sarà rappresentato all'interno della segreteria tecnica». Intanto il vice sindaco Causi, in attesa dell’imminente rientro di Marino, prosegue il suo lavoro con una riunione al Mef sul delicato tema dei fondi aggiuntivi per affrontare il Giubileo: l’obiettivo è ottenere una disponibilità di spesa per almeno altri 30 milioni. Sull’argomenti ieri sera in Campidoglio vigeva un cauto ottimismo. Tra le scelte pratiche sul tavolo, infine, anche quella della sede operativa del «coordinamento Giubileo», che con ogni probabilità sarà la Sala Sistema Roma, in piazza Giovanni da Verrazzano.

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