La sezione feriale del tribunale di Roma, presieduta dal giudice Adele Rando, ha condannato a due anni e quattro mesi di reclusione ciascuno i due coniugi appartenenti alla famiglia Spinelli che, lo scorso 24 agosto, in via del Quadraro, hanno rapinato una troupe della trasmissione Agorà. Vincenzo e Loredana Spinelli, entrambi trentenni con piccoli precedenti penali, avrebbero strappato una videocamera dalle mani degli operatori mentre questi stavano tentando di riprenderli nei pressi della loro abitazione. La troupe, si era recata nella zona in cui vive la coppia, al Quadraro, per cercare intervistare alcuni esponenti della famiglia Casamonica. Gli imputati, che rimangono per il momento agli arresti domiciliari, avevano preso parte ai funerali di Vittorio Casamonica, e si sarebbero difesi dicendo di aver reagito perché gli operatori avevano invaso la loro privacy. Dopo essersi impossessati della videocamera e aver rimosso le immagini dalla memoria, i coniugi - ai quali sono state riconosciute le attenuanti generiche - hanno comunque restituito il materiale alla troupe. Intanto fioccano le adesioni alla fiaccolata di domani in piazza Don Bosco che ormai è diventata il simbolo del «no alla mafia» dopo l'organizzazione del funerale show di Vittorio Casamonica. «Io ci sarò, perché credo che il grande merito dell'inchiesta della procura di Roma, tra le cose positive, è stato anche quello di aver acceso i riflettori sulla condizione drammatica della presenza di infiltrazioni mafiose nella Capitale - ha detto il presidente della Regione Nicola Zingaretti - La mobilitazione delle coscienze dei cittadini è una delle forme di lotta contro la mafia». «Sono stato in silenzio questo mese ma mi permetto di dire che una delle cose che è mancata a Roma è stata la consapevolezza» ha aggiunto Zingaretti, sottolineando però che «non è totalmente vero che nessuno ha fatto nulla: la prima grande fiaccolata romana contro la mafia fu fatta il 19 luglio 2011, su appello che ho lanciato da presidente della provincia al Pantheon, quando parlò Luigi Ciotti». Aderisce anche Confcommercio Roma che «combatte tutte le forme di illegalità sul territorio, illegalità e malaffare che non fanno altro che indebolire il tessuto sano della città» ha detto il presidente Rosario Cerra. Apprezzamenti anche dalle Acli: «È arrivato il momento, soprattutto a ridosso di un evento così importante e significativo come il Giubileo della misericordia».
Aggredirono la troupe Rai: condannati
La sezione feriale del tribunale di Roma, presieduta dal giudice Adele Rando, ha condannato a due anni e quattro mesi di reclusione ciascuno i due coniugi appartenenti alla famiglia Spinelli che, lo...