Il premier parla di un taglio delle tasse da 45 miliardi ma con il Def già approvato, è stato certificato, per i prossimi 5 anni, l 'aumento della pressione fiscale oltre il 44%. Nello stesso Def, il peso delle tasse rispetto al pil è infatti previsto in accelerazione: quest'anno si attesterà al 43,5% (stesso livello del 2014), nel 2016 e nel 2017 salirà al 44,1%, nel 2018 si fermerà al 44%. Guardando a quello che è stato fatto con la scorsa manovra emerge che il Tfr nella busta paga dai lavoratori che ne faranno richiesta cela un aumento delle tasse: i fondi subiranno infatti la tassazione ordinaria, e cioè l'applicazione dell’aliquota marginale, più alta e non più della tassazione separata. Così lo Stato incasserà 2,2 miliardi in più già a partire dal 2015.Quest’anno ci sono stati anche gli aumenti di imposta retroattivi. Si va dall’incremento della tassazione sui fondi pensione dall'11 al 20% e dall’11 al 17% delle rivalutazioni del Tfr, alla stangata su Fondazioni ed enti non commerciali. Che dire poi della tassazione locale. Volano le addizionali Irpef di regioni e comuni. Secondo i dati del ministero dell’Economia, dalle dichiarazioni dei redditi 2014 emerge che l’imposta media degli enti territoriali è stata di 370 euro (+2,8% rispetto all’anno precedente), mentre nei comuni è stata di 170 euro (+6,2%).
Tasse
«Io le ho tagliate» Il Fisco però è oltre il 44%