Politica

In otto mesi sono sbarcati in 110mila

Sono più di trecentomila i rifugiati e i migranti che hanno attraversato il Mediterraneo quest’anno. Siriani, afghani, eritrei e somali in fuga da guerre e carestie. Nigeriani, marocchini, tunisini...

Sono più di trecentomila i rifugiati e i migranti che hanno attraversato il Mediterraneo quest’anno. Siriani, afghani, eritrei e somali in fuga da guerre e carestie. Nigeriani, marocchini, tunisini e pakistani in cerca di una vita migliore. Duecentomila persone sono sbarcate in Grecia e altre 110.000 in Italia. «Questo rappresenta un forte aumento rispetto allo scorso anno, quando 219 mila persone attraversarono il Mediterraneo», spiega Melissa Fleming, portavoce dell’Unhcr, l’Alto commissariato per i rifugiati dell’Onu. Allo stesso tempo, sono almeno 2.500 i rifugiati e migranti morti o scomparsi quest’anno cercando di raggiungere l’Europa. Numero che però non comprende la tragedia di giovedì scorso avvenuta al largo della Libia, dove il numero delle morti non è ancora confermata. Lo scorso anno circa 3.500 migranti morirono o furono dati per dispersi nel tentativo di attraversare Mar Medit L'emergenza migranti sarà in cima all’agenda della prossima assemblea generale dell’Onu, ha annunciato il segretario generale Ban Ki-Moon. Il vertice con i capi di Stato è programmato per il prossimo 30 settembre. «È una tragedia umana che richiede una risposta politica collettiva determinata: è una crisi di solidarietà, non di numeri», ha affermato Ban Ki-Moon. «Sono inorridito e straziato per le recenti morti di rifugiati e migranti nel Mediterraneo e in Europa». Secondo il numero uno del Palazzo di Vetro, l’emergenza migranti è il sintomo «di problemi più profondi» come guerre senza fine, violazione dei diritti umani, tangibile fallimento dei governi, «che non lasciano alla gente altre scelta se non quella di fuggire».

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