Scherza coi fanti ma lascia stare i santi, o meglio i re (di Roma). Il comico romano Dado, noto soprattutto per le sue parodie in musica ispirate ai fatti di cronaca, ha pubblicato ieri su YouTube un video dedicato all’ormai celebre funerale di Vittorio Casamonica a Don Bosco. Sulle note di «Non voglio mica la luna», successo di Fiordaliso, Dado canta le esequie kitsch organizzate dalla numerosa famiglia di origine sinti con base a Morena che riempie da decenni le cronache giudiziarie della Capitale, facendo infuriare dietro le tastiere i difensori del clan che hanno risposto con insulti e minacce - anche di morte - spesso tanto sgrammaticati da risultare incomprensibili. Il testo della canzone-parodia è tutto da ridere, a partire dall’incipit: «Vorrei una bara fiammante, fuori la chiesa la mia faccia gigante, e una banda che suona le note del padrino re di Roma». Poi il racconto cantato del funerale-show, mentre dietro al comico scorrono le immagini del cocchio trainato dai cavalli, del corteo funebre, dei manifesti col defunto vestito da papa all’entrata della chiesa del Tuscolano e dell’elicottero a volo radente che sparge petali di rosa («Tanto c’è l’Ama che pulirà», canta Dado). E ancora l’imbarazzo delle istituzioni: «Non voglio mica la luna, voglio solo un funerale con le Rolls Royce, i cavalli e il corteo e coi vigili che dirigono il traffico solo per me», «e un prefetto che cade dalla nuvola». Sulla pagina Facebook del comico la solita ondata dei messaggi divertiti dei fans che condividono il video che raggiunge subito migliaia di visualizzazioni. Clima sporcato però dalle minacce di parenti e simpatizzanti dei Casamonica. Qualche esempio, solo per capire toni e livello: «Stai attento o lo avrai subito il funerale m...», «può darsi domani schiatti pure te e te famo un bel funerale così fai il pagliaccio pure in paradiso pezzo di m...», «brutto f... che non sei altro pezzo di m... anzi m... intera è anche bella grande», con i nomi e i cognomi degli autori che rimandano direttamente al «clan» e alle famiglie a esso legate. Sono molti, però, gli utenti che rispondono a tono all’attaco «troll» e sulla pagina Facebook del comico è rissa virtuale, tra gli insulti sgrammaticati dei «vendicatori» e le difese dei fan di Gabriele Pellegrini, nome d’arte dell’artista, ieri impegnato all’Ombra del Colosseo col suo spettacolo «Dado comico». Sul web non risponde alle minacce, al posto suo lo fanno tanti utenti. Nel mucchio dei post: «Se x una canzone che riassume i fatti sta bella famiglia minaccia cosi figuriamoci x le cose serie che fanno.....proprio bella gente». «Siamo messi bene, minacce per un comico. Onore ai romani che non si piegano».
Dado minacciato di morte per le battute sul funerale di Casamonica
Il comico romano ha pubblicato su YouTube una canzone-parodia della cerimonia. Su Facebook valanga di insulti: «Presto tocca a te» IL VIDEO DEL BRANO