Politica

"Renzi non ti vogliamo"

Quattro poliziotti feriti. Matteo contestato a L’Aquila deve cambiare percorso

Dure contestazioni a Matteo Renzi quando ieri è arrivato a L’Aquila. Un gruppo di manifestanti ha scandito slogan, accompagnati da striscioni di protesta, nell'attesa dell'arrivo in città del premier. Ad inscenare la protesta, in particolare, sono stati i comitati «3 e 32» e «Ombrina mare» che hanno esposto strisconi con scruitto «L'Aquila libera, mai la mafia, non la vogliamo», «Renzi non ti vogliamo, vattene». Tra la folla e le forze dell'ordine c'e' stato anche un piccolo contatto subito arginato dal cordone di sicurezza. Alla fine la prima tappa del tour del presidente del Consiglio è stata annullata. Il premier era atteso presso la nuova sede del Comune, ma viste le tensioni tra polizia e manifestanti, è andato direttamente al laboratorio di Fisica nucleare del Gran Sasso. In tutto sono stati quattro i poliziotti rimasti feriti negli scontri.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.