In rivolta anche i volontari del Baobab, il centro accoglienza immigrati salito agli onori della cronaca per la cena bipartisan al tavolo di Buzzi, il ras della cooperativa 29 giugno, e i vertici della politica romana, destra e sinistra nessuno escluso. Il Comune di Roma lo vuole chiudere. Ma i volontari non in ci stanno. «Il coordinamento dei volontari, che da maggio è attivo presso il Centro Baobab di via Cupa, ha appreso con estremo disappunto l’ipotesi avanzata dall’assessore Danese di chiudere il centro di accoglienza - lancia l’sos il coordinamento dei volontari del centro - Da maggio a luglio sono passati nella struttura, che è stata ed è punto di riferimento per la gestione dell’emergenza immigrati a Roma, oltre 25mila migranti (la maggior parte eritrei) e, grazie all’aiuto della cittadinanza, che si è mobilitata spontaneamente, sono stati forniti pasti tre volte al giorno, capi d’abbigliamento, assistenza medica e legale e sono stati accuditi numerosi minori. Alle parole pronunciate dall’assessore alle Politiche sociali del Comune di Roma, Francesca Danese, nel corso della sua audizione l’altro ieri presso la Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema di accoglienza, si è aggiunta la dura posizione del sindaco Marino, che parla di sovraffollamento del sistema di accoglienza e del rischio Tbc tra i migranti». «Che fine faranno le 650 persone che oggi trovano ristoro nel centro?» si chiedono. Poi l’attacco. «Il Comune di Roma, che in tutti questi mesi non ha creato le condizioni per risolvere il problema nella Capitale, ma anzi ne ha peggiorato la situazione chiudendo la tensostruttura di Tormarancia ad Ostiense e sgombrando l’accampamento di Ponte Mammolo, non ha presentato alternative concrete e da subito disponibili nella capitale». Ormai nessuno può più negare i timori reali per il rischio tubercolosi, al centro dell’attenzione anche del Comune di Roma. «Ma - fanno presente i voltontari - il problema sanitario evidenziato dal sindaco e dall’assessore, è argomento su cui si sta già lavorando all’interno del coordinamento dei volontari anche attraverso protocolli con le Asl e con le diverse associazioni attive nel settore».
«No alla chiusura». Insorge il centro immigrati noto per la cena di Buzzi
In rivolta anche i volontari del Baobab, il centro accoglienza immigrati salito agli onori della cronaca per la cena bipartisan al tavolo di Buzzi, il ras della cooperativa 29 giugno, e i vertici...
