In molti la ricordano con l'elmetto in testa. Unica giornalista che nel 2003, durante la Guerra del Golfo, raccontò il conflitto "embedded" tra i militari americani inviati in Iraq. Monica Maggioni, classe 1964, ha svolto la maggior parte della sua carriera in Rai. Laureata in Lingue e letterature straniere moderne presso l'università Cattolica di Milano dal 1989 al 1990 ha collaborato con il quotidiano Il Giorno per poi iniziare la sua carriera televisiva nel 1994 a Euronews. La svolta nel 1996 quanto inizia a collaborare con il rotocalco di Rai 1 Tv7. Dal 1997 al 1999 passa al Tg1 alla redazione cronaca e quindi a quella esteri. Conduce la serie estiva di Unomattina e il Tg1 del mattino, firma molti reportage e nel 2000 è in Israele per documentare la seconda Intifada. Quindi negli Stati Uniti per seguire le elezioni presidenziali e la vittoria di George W. Bush. Dopo l'11 settembre è ancora in Medio Oriente e quindi negli Usa. Ed è lungo queste due direttrici che si muove fino a quando, nel gennaio 2013, diventa direttrice di Rainews24 e del Televideo, per poi assumere, da giugno, la direzione della redazione unificata nata dalla fusione delle due testate e, ancora, dall'1 dicembre successivo, la responsabilità della struttura Rai News, che controlla, oltre a RaiNews24 e Televideo, anche il portale online Rainews.it. Lo scorso anno aveva fatto molto discutere l'invito ricevuto a partecipare alla riunione del gruppo Bilderberg. Invito che Viale Mazzini, rispondendo alle polemiche, aveva indicato come un "elemento di prestigio". Oggi la nomina a presidente di Viale Mazzini. E i soliti noti parlano già di un complotto mondiale.
Da giornalista embedded a presidente. Chi è Monica Maggioni
