Ieri un altro incendio, doloso pare, ha minacciato Fiumicino. E ora scoppiano le polemiche perché, come racconta il consigliere comunale Mauro Gonnelli, «in due anni sono decuplicate le spese per i volontari della protezione civile ma i risultati non si vedono». Il rogo è divampato alle 12 in tre punti diversi in un terreno privato a ridosso di un supermercato tra via Lorenzo Bezzi e via Erminio Marcias. Il forte vento ha spinto le fiamme a scavalcare il canale di bonifica che taglia in due Isola Sacra e a sfiorare alcune abitazioni. Tre vigili del fuoco sono rimasti intossicati durante le operazioni durate quattro ore. Sono ricorsi alle cure dei medici del 118. I primi ad arrivare sono stati i volontari di «Nuovo domani», l’associazione di protezione civile a cui il Comune di Fiumicino ha affidato la prevenzione antincendio. «Con la passata amministrazione di centrodestra il servizio lo svolgeva l’associazione nazionale dei poliziotti - spiega Gonnelli - Riceveva cinquemila euro l’anno di rimborso e garantiva più passaggi giornalieri di pattuglia nelle aeree a rischio, come Pesce Luna e la pineta di Focene, bruciate dall’incendio del 29 luglio che ha costretto a chiudere per alcune ore l’aeroporto Leonardo da Vinci. L’attuale giunta di centrosinistra ha invece cambiato gestione e dato il servizio all’associazione di volontario Nuovo Domani, decuplicandone i costi». «Il cumulo di immondizia da cui è partito il rogo quattro giorni fa si trovava vicino al centro comunale di raccolta dei rifiuti ingombrati - sottolinea Gonnelli - La spazzatura, anzi la discarica abusiva, era lì da giorni. Rappresentava una situazione di rischio. Possibile che nessuno abbia visto né segnalato nulla?»
Decuplicate le spese per l’anticendio
Ieri un altro incendio, doloso pare, ha minacciato Fiumicino. E ora scoppiano le polemiche perché, come racconta il consigliere comunale Mauro Gonnelli, «in due anni sono decuplicate le spese per i...
