L'Aula del Senato, con 142 voti a favore, 92 contrari e nessuna astenuto, ha approvato la riforma della Rai in prima lettura. Il testo passa ora alla Camera. Esulta il ministro per le Riforme Maria Elena Boschi: "Sono soddisfatta, è un primo passo importante. Probabilmente il lavoro non finisce qui, arriveranno delle modifiche alla Camera". Renzi sminuisce il "ko" di ieri Parla di "incidente" Matteo Renzi al termine del Cdm commentando il via libera del Senato di questa mattina e il "ko" del governo sull'articolo 4: "Vedremo se e come correggere il passaggio di cui si è discusso ieri. Un incidente che non ha pregiudicato il percorso della riforma". Sì ma con alcune modifiche Ieri si è concluso l'esame degli articoli con il via libera dunque all'emendamento del governo che conferisce al prossimo dg, nominato con la legge Gasparri, i poteri previsti per l'amministratore delegato nella riforma, a partire dalla sua entrata in vigore. Un via libera, certo, ma con alcune modifiche tra cui anche all'art.2 con le nuove regole per la governance.È stato soppresso, invece, l'art.4 con la delega all'esecutivo sulla revisione della normativa sul canone, dopo l'approvazione di emendamenti di opposizione e minoranza Dem, con il parere negativo di governo e relatore. Grieco non è interessata alla Rai Mette subito le mani avanti la presidente di Enel, Maria Patrizia Grieco che sembra non avere allcuna intenzione di andare in Rai tanto che dirama una nota per dipanare ogni dubbio: "Con riferimento a notizie sul rinnovo dei vertici Rai comparse sui media in queste ultime settimane - dice Grieco- è mia determinata volontà continuare a svolgere il mio lavoro in Enel, contribuendo al progetto di profondo cambiamento dell'azienda avviato dal nuovo management, sin dal maggio 2014".
Il Senato approva il ddl sulla riforma della Rai
Ora il provvedimento passa Camera. Renzi: "L'incidente di ieri non frena il percorso" LEGGI ANCHE Rai, la minoranza Dem sgambetta il governo
