Politica

"Neanche la Grecia fallita è sporca come Roma"

Intervista ad Antoinette Nikolova, corrispondente di "Economist"

Il degrado della città e il suo abbandono è tra gli argomenti principali di conversazione degli incontri conviviali tra corrispondenti esteri a Roma. A raccontarcelo è Antoinette Nikolova, che dal 1995 abita nella Capitale zona Fleming. Ha lavorato per «Deutsche Welle», varie testate dell’Est Europa e ora scrive corrispondenze per il gruppo «The Economist».   Insomma il NYT ha fatto bene a lanciare questa campagna denigratoria nei confronti della Capitale? «Direi di sì e ad essere sinceri se mi chiedessero di scrivere un articolo sull’argomento non potrei che unirmi al coro. Roma è semplicemente un disastro. In questo periodo più che mai. Lo noto di più perchè ogni metà mese mi trasferisco a Bruxelles, una città dove si puliscono le strade, i marciapiedi, si taglia l’erba nei giardini pubblici ecc. Ebbene quando torno a Roma la differenza e abissale. Sporcizia, abbandono, immondizia ovunque, addirittura cornacchie che scorazzano e fanno banchetti di piccioni nei parchi pubblici. Mi sembra di essere arrivata al Cairo». Come si spiega questo stato di cose? «Semplice. È una citta senza mantenimento. La pulizia intesa come fatto ordinario ormai è episodica, interventi a spot, quasi sempre prima di previsioni meteorologiche avverse, insufficienti. Mi piange il cuore a vedere una città così bella, ricca di testimonianze storiche, davvero unica al mondo, lasciata in mano...   VUOI CONTINUARE A LEGGERE? CLICCA QUI

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