Dietro l’attacco al Consolato italiano de Il Cairo, in Egitto, ci sarebbe il gruppo jihadista Ansar Bayt al-Maqdis, attivo nel Sinai e affiliato da mesi all’Isis. La notizia è stata diffusa ieri dal quotidiano online Youm7, che ha pubblicato anche le foto dei tre presunti responsabili dell’esplosione avvenuta sabato mattina. Si tratta di Tariq Abdul Sattar e Hussein Barakat, entrambi di Beni Suef, a sud del Cario, e di Hassan Samir, del Governatorato di Fayyum, tutti al momento ricercati dalle autorità egiziane. L’attentato ha provocato la morte di un cittadino egiziano e il ferimento di altre 9 persone. Ingenti, invece, i danni alla struttura che si trova su una delle arterie più trafficate della Capitale. Il giorno stesso dell’accaduto, nel pomeriggio, su Twitter è arrivata la rivendicazione firmato Stato islamico. Dubbi sono stati espressi sull’autenticità del messaggio, anche per l’assenza del logo usato dall’Isis, la bandiera nera, che compare invece su tutti i suoi documenti pubblicati in Rete. L’attività di intelligence egiziana, però, avrebbe individuato nel gruppo Ansar Bayt al-Maqdis, responsabile di altri attacchi nel Sinai, l’organizzazione che ha colpito la sede diplomatica del nostro Paese. Nei mesi scorsi, infatti, le forze di sicurezza egiziane avevano allertato tutte le Ambasciate occidentali, ed europee in particolare, sul rischio attentati. La scelta di colpire l’Italia, dunque, potrebbe essere un avvertimento per il nostro Paese perché appoggia il governo di al Sisi. La responsabilità di Ansar Bait al-Maqdis nell’attentato, inoltre, conferma la presenza di gruppi legati all’Isis in Egitto, così come in altri paesi nordafricani come la Libia, la Tunisia e il Marocco. Il gruppo di cui fanno parte i tre identificati è nato nel 2011, a seguito della Primavera araba. Dopo la proclamazione del Califfato ha giurato fedeltà ad Abu Bakr al Baghdadi, divenendo di fatto una propaggine dello Stato islamico in Egitto. Ieri il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, era in Egitto dove ha riaffermando l’amicizia tra i due Paesi. Ieri, intanto, è stato espulso dall’Italia un reclutatore arrestato alcuni mesi fa.
Attentato a Il Cairo, identificati tre terroristi
Dietro l’attacco al Consolato italiano de Il Cairo, in Egitto, ci sarebbe il gruppo jihadista Ansar Bayt al-Maqdis, attivo nel Sinai e affiliato da mesi all’Isis. La notizia è stata diffusa ieri dal...