Fra gli ex deputati che non percepiranno più il vitalizio c’è anche Massimo Abbatangelo. Da ex parlamentare del Msi, oggi 73enne, percepisce dal 2000 un assegno di 4600 euro al mese. Fu accusato di essere uno dei responsabili dell’attentato dinamitardo al Rapido 904 avvenuto il 23 dicembre 1984. Ci furono 16 morti e 266 feriti. Ma dall’accusa di strage venne assolto dopo che in primo grado i giudici gli inflissero l’ergastolo. Non sfuggì, invece, alla condanna a sei anni di carcere per la detenzione dell’esplosivo usato per quell’atto terroristico. Fu uno dei pochi per il quale la Camera dei Deputati concesse l’arresto. Il 18 gennaio del 1984, infatti, Montecitorio diede il via libera ai magistrati dopo una condanna per aver partecipato, nel 1970, all'assalto ad una sezione napoletana del Pci con bottiglie incendiarie. Abbatangelo, lei da 15 anni, e dopo quattro legislature, percepisce quasi 5mila euro al mese nonostante una condanna definitiva. Pare che da oggi non sarà più così. «Ma si rende conto che stiamo parlando di fatti risalenti a trent'anni fa? Hanno voluto prendere questa decisione, io non avevo certo la forza di impedirglielo, ma anche se l’avessi avuta, non avrei mosso un dito. In ogni caso parlerò col mio avvocato per capire se c'è la possibilità di sospendere questo provvedimento. Mi dispiace solo che a 73 anni ancora mi rompono i coglioni. Mi sono ritirato, non faccio più politica da vent'anni, non ho voluto sapere più niente di nessuno perché non sento di appartenere a nessuno. Vogliono compiere questa vendetta? Lo facciano pure, ma non dimostreranno niente agli italiani. Stanno solo sputtanando ancora di più la politica». C’è chi dice che lei e i pochi altri a cui hanno tolto il vitalizio siete stati “puniti” solo perché non avevate un santo in paradiso. «Io non ho chiesto di essere difeso, anche perché non saprei a chi rivolgermi. Non ho più un partito, nessuno di quelli esistenti somiglia al movimento che vorrei». Ma non pensa sia giusto togliere proventi dello Stato a chi ha subìto una condanna definitiva di una certa gravità? «Dicono che sia troppo percepire 4600 euro, addirittura che sia immorale, ma mica l’ho deciso io, non le ho fatte io quelle leggi, ma c’erano già dal 1948, io le ho trovate là. Vogliono levare il vitalizio? Lo facciano, cambino le leggi, ma non possono darmi dell'immorale perché prendo quell’assegno. Immorale è chi riceve sei pensioni molto superiori alla mia, immorale è la legge Mosca che permise di andare in pensione, senza contributi, a chiunque, soprattutto a dipendenti di partiti e sindacati».
«Immorale è chi prende molti più soldi di me»
Luca Rocca Fra gli ex deputati che non percepiranno più il vitalizio c’è anche Massimo Abbatangelo. Da ex parlamentare del Msi, oggi 73enne, percepisce dal 2000 un assegno di 4600 euro al mese. Fu...