Politica

Se cresce lo spread anche il mutuo sale

L’impatto diretto della crisi greca sulle banche italiane sarà molto limitato dal momento che da tempo nessuna fa più affari con la Grecia e le posizioni sono state tutte chiuse. L’uscita di Atene...

L’impatto diretto della crisi greca sulle banche italiane sarà molto limitato dal momento che da tempo nessuna fa più affari con la Grecia e le posizioni sono state tutte chiuse. L’uscita di Atene dall’euro si farà però sentire sul sistema del credito. Dal punto di vista strettamente finanziario può preoccupare la tensione sullo spread con la consegunte caduta dei valori dei buoni in bilancio. Il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli ha lanciato messaggi tranquillizzanti. «Noi siamo in Italia e non siamo nel 2011, siamo nel 2015. Nel 2011 il problema era l'Italia, nel 2015 è la Grecia». Quindi il consiglio è: «Sangue e cervello freddo». Ieri i mercati si sono assolutamente stabilizzati, e lunedì il rapporto euro-dollaro non aveva avuto alterazioni sensibili. Per Patuelli, poi, «il problema di chi ha un mutuo è che non cresca eccessivamente lo spread». Ieri lo spread tra Btp decennali e omologhi tedeschi ha chiuso a 157 punti per un rendimento del 2,33% dopo aver toccato un massimo di giornata di 169 punti. Ma siamo lontani da quella quota 500 che gettò nel panico tanti risparmiatori.

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