Quando si corre sulle montagne russe è buona regola allacciare le cinture e trattenere il respiro. Da lunedì i mercati hanno cominciato a ballare e la volatilità continuerà fino al referendum di domenica sull’uscita dall’euro. L’incertezza in Borsa suggerisce un atteggiamento prudente. Un portafoglio che resiste potrebbe essere quello con Btp e altri titoli governativi dell’area euro a breve termine con scadenze al massimo tra 18-24 mesi; con presenze di bond in dollari e altre valute diverse dall’euro e con titoli di multinazionali. I Btp a breve termine non danno grandi soddisfazioni per i rendimenti bassi ma in caso di forti oscillazioni dei prezzo e di conseguente risalita dei rendimenti dei titoli governativi promettono, se non altro, una certa stabilità. Pertanto non garantiscono guadagni ma chi volesse venderli prima della scadenza non deve far fronte al rischio tipico delle emissioni medio-lunghe, cioè di trovarsi con quotazioni molto più basse rispetto al prezzo di acquisto. Infine obbligazioni espresse in diverse valute, come dollaro e franco svizzero di solito si avvantaggiano dalle turbolenze sull’euro.
Ridurre i rischi La regola: diversificare
Quando si corre sulle montagne russe è buona regola allacciare le cinture e trattenere il respiro. Da lunedì i mercati hanno cominciato a ballare e la volatilità continuerà fino al referendum di...