Circa 200-250 in stazione e 130 sulla scogliera: è il numero dei migranti affluiti in questi giorni a Ventimiglia con l’intenzione di varcare il confine con la Francia e rimasti bloccati nella città ligure dal divieto di ingresso posto nei loro confronti dalle autorità transalpine. La presenza dei migranti a Ventimiglia è diminuita gradualmente nei giorni scorsi perché alcuni, visto il persistere del blocco, sono partiti diretti verso la Germania e d’altra parte si registra un calo degli arrivi da Roma e Milano. L’affluenza non è però cessata del tutto, l’altra notte dai treni sono scesi circa 40 migranti. Ogni giorno, inoltre, 20-30 persone rinviate in Italia dalla Francia vengono accettate dalle autorità. Intanto il comitato internazionale della Croce Rossa, la Croce Rossa italiana e quella francese hanno attivato a Ventimiglia uno sportello per favorire i ricongiungimenti familiari. Ieri mattina sono iniziati i colloqui con i migranti che hanno parenti in altre città italiane o all’estero, in seguito si cercherà di favorire i contatti.
Ventimiglia
Ancora centinaia accampati in stazione e sulla scogliera
