Politica

«Non è normale, ma poteva andare peggio»

L’avvocato dei vip Marino: Silvio paga notorietà e disinvoltura È riuscito a risparmiare un po’ grazie alla sua ritrovata riservatezza

Avvocato Marina Marino, un milione e 400 mila euro al mese, una bella cifra anche per lei che è abituata a trattare divorzi vip, a monitorare i conflitti familiari e a sostenere il diritto di famiglia con l’Anadir, l’associazione che presiede. Difficile parlarne come se fosse normale. Difficile. Per provarci dobbiamo considerare la situazione patrimoniale degli ex coniugi e il tenore di vita prima del divorzio. Il giudice ha valutato.     Con uno sconto del 50 per cento sulla prima determinazione dell'assegno. Non deve essere sempre facile sapere di poter spendere o anche solo investire cinquantamila euro al giorno con l'età che avanza e l'asse ereditario dei figli sistemato. Quando gli ormai ex coniugi Berlusconi si sono separati l'assegno era di 3 milioni al mese. Litigavano. Venivano da una situazione esasperata, per certi versi umiliante e irriguardosa. La signora Veronica ha deciso di separarsi come accade nella maggior parte delle separazioni. I mariti fanno di tutto per farsi lasciare, difficilmente prendono l'iniziativa. Poi il buon senso ha preso il sopravvento. L'ex premier si è fatto più riservato, è scomparso dalla scena mediatica, l'ex moglie, da parte sua, gli ha telefonato quando è stato condannato ai servizi sociali. Una forma bilaterale di distensione che ha prodotto i suoi frutti.     Vuol dire che se Berlusconi fosse stato più prudente e non avesse fatto perdere la pazienza alla moglie avrebbe risparmiato? Voglio dire che il suo comportamento negli ultimi anni gli ha reso un favore. Del resto che sia un uomo capace di accumulare ricchezza mi pare solo un complimento.     E paga salato anche per questo. Non sempre è facile per i giudici ricostruire la consistenza di un patrimonio. In questo caso la notorietà ha pesato. Tanto. Ma l'assegno divorzile si calcola sulla solidarietà fra coniugi alla fine del percorso comune. Non conta soltanto il portafogli.     La signora Veronica può comunque ritenersi più che soddisfatta. Esce dal divorzio con dignità. Dirsi addio per sempre è un dolore per tutti non solo per chi si sente umiliato e tradito. Non solo per chi deve pagare tutta la vita. Mantenere il rispetto per il coniuge anche in fase di separazione aiuta a superare le situazioni più difficili. Il tempo, oltre il denaro lenisce le ferite.     La ormai ex lady Berlusconi può contare ( fonte Giorgio dell’Arti ) su un patrimonio, soprattutto immobiliare di una certa consistenza che sfiora il valore complessivo di 80 milioni ai quali si aggiungono Palazzo Canova a Milano 2 (otto piani e 94 porzioni immobiliari) acquistato nel 2009 con un mutuo di 34 milioni, e 55 posti auto. Evidentemente ha investito i soldi che ha ricevuto.     I giudici ne hanno tenuto conto? È possibile.     La ricchezza costa cara. Il salasso pure. Un monito per i mariti ricchi e disinvolti.     E per le mogli che ne vogliono e possono approfittare. Anche a loro consiglio eleganza, prudenza, rispetto.     Ma in questa causa c’è anche qualcun altro che ride, l’avvocato della signora Lario. In questo caso, come in ogni altro, l’accordo fra il legale e il cliente è un patto che si stabilisce al momento del contratto. Sicuramente uno degli elementi che contribuisce a stabilire il valore di una causa è rappresentato dalle 24 annualità dell’assegno divorzile. Sì, credo che l’avvocato della signora riderà parecchio.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.