«Ho tatuato le parole di Quattrocchi: "Vi faccio vedere come muor un italiano"». Sono le parole di Maurizio Agliana, rapito in Iraq nel 2004 insieme a Fabrizio Quattrocchi, Salvatore Stefio e Umberto Cupertino. Parole pronunciate dieci anni dopo in un’intervista al quotidiano La Nazione. I quattro erano andati in Iraq per assicurare il servizio di protezione ai privati impegnati nella ricostruzione del Paese, dopo la caduta di Saddam. Per il suo rilascio sarebbero stati pagati 4 milioni di euro.
Maurizio Agliana, 4 milioni
