Fu rapito insieme a David Haines, il britannico decapitato dall’Isis, ma il suo destino è stato diverso. Per Federico Motka, rapito in Siria nel 2013, e rimasto nelle mani dei rapitori fino al maggio 2014, il governo italiano avrebbe versato all’Isis di 6 milioni. Il cooperante italo-svizzero era finito nelle mani dei miliziani di Al Baghdadi mentre si trovava ad Atmeh, il 12 marzo 2013. Dopo la sua liberazione Federico Motka è stato lasciato dai suoi sequestratori nei pressi del confine con la Turchia.
Federico Motka, 6 milioni
