Il clima, nelle opposizioni al centrosinistra, è già quello della campagna elettorale. Lo scricchiolìo della poltrona del sindaco di Roma Capitale, Ignazio Marino, ha di fatto aperto una nuova stagione della politica, sorpattutto romana, rimasta "sorniona" dopo il primo choc dell’inchiesta di Mafia Capitale, a dicembre, e stordita con l’ultima tornata di arresti di tre settimane fa. «Renzi ha paura di arrivare al voto a Roma perché penso che M5S abbia ottime possibilità di arrivare al ballottaggio e dove arriva al ballottaggio spesso vince - ha detto ieri il deputato del Movimento 5 Stelle, Alessandro Di Battista, che pur negando ambiziose cabndidature a sindaco resta uno dei favoriti - il malaffare si è insinuato dovunque, noi vogliamo che i cittadini romani possano andare al voto, e noi siamo una forza nuova, l’unico modo per cambiare il sistema è dare la possibilità a chi non ha mai governato». E sono già oltre i grillini. «Stiamo preparando una squadra che riesca a tirare fuori la città di Roma dal pantano in cui è scivolata - conclude Di Battista - chiediamo ai romani di metterci alla prova. Bisogna andar al voto il prossima possibile». Per il leader della Civica, già candidato contro Marino nel 2013 e che oggi i sondaggi danno al 20%, Alfio Marchini «siamo ormai ai titoli di coda di questa disastrosa sindacatura». Nel vedere le elezioni possibili nel prossimo maggio, Marchini sembra pronto, nonostante le titubanze dei giorni scorsi, a scendere in campo. «Marino è il passato e noi della lista Marchini ci siamo sospesi fino a quando non si dimetterà - ricorda in un’intervista a un quotidiano - trovo indegno da parte di Marino scaricare tutte le colpe sul Pd romano dipingendo solo oggi i suoi padrini politici che lo hanno creato sindaco come dei miseri capi bastone. Mafia Capitale è solo l'ultima delle criticità non gestite in questi anni. La Capitale è allo sbando». Il fatto è che «bisognava chiudere i rubinetti del malaffare, e fummo lasciati soli da tutti, anche dal M5S. Oggi non pretendano una superiorità morale: in politica non ha mai portato bene, Lega e Pd docet». Movimenti interessanti anche a sinistra con la nascita del nuovo movimento di Pippo Civati «Possibile» e l’alleanza con i vendoliani di Sel e Rifondazione. CHissà se il banco di prova non sia proprio la Capitale.
Opposizioni già in campagna elettorale
Il clima, nelle opposizioni al centrosinistra, è già quello della campagna elettorale. Lo scricchiolìo della poltrona del sindaco di Roma Capitale, Ignazio Marino, ha di fatto aperto una nuova...