Politica

FRANCIA

Ingressi con un iter rigidissimo

In Francia è stato il premier Nicolas Sarkozy a varare una nuova legge sull’immigrazione che regolamenta in modo rigidissimo gli ingressi. Norme che diminuiscono la possibilità di avere la «carta di residenza» condizionata al cosiddetto «contratto di accoglienza e integrazione»; che aumentano da 12 a 32 giorni la detenzione in attesa dell’espulsione; che prevedono di prendere le impronte digitali a chi richiede il permesso di soggiorno o i visti. La stessa legge include controlli molto più severi anche su chi ospita gli immigrati e disciplina i ricongiungimenti familiari rendendoli possibili solo dopo 18 mesi di presenza sul territorio francese.

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