Per riciclare il denaro ricevuto in nero Luca Odevaine si rivolge alla famiglia. Chiede a Marco Lucchesi, marito di sua cugina Susanna Odovaine (che porta il cognome "originale" dell'ex capo di gabinetto di Walter Veltroni) di emettere fatture false. Lucchesi è un famoso regista teatrale (non indagato), nonché direttore del Teatro Due di Roma, una sala d'essai della Capitale. Dall'attività investigativa dei Ros "emerge che Odevaine era impegnato nell'individazione di soggetti che potessero permettergli di riciclare il denaro indebitamente ricevuto in nero, mediante l'emissione di false fatture attestanti operazioni inesistenti". Il sistema da adottare viene indicato dall'ex membro del Coordinamento nazionale dei richiedenti asilo in una riunione con i suoi collaboratori negli uffici della Fondazione Integrazione il 18 giugno 2014. Odevaine: "C'abbiamo un problema che in questo momento gli unici soldi che ci entrano sono in contanti e da qualche parte dobbiamo farli entrare, questa è una questione seria, non è una cazzata. Allora ci sono persone che... va beh... io te faccio fa la fattura, poi tu mi dai i contanti quando mi servono, che c'è tanta gente che vuole solo i contanti, a noi in particolare invece no (...) si può chiedere, per esempio, che ne so, si può chiedere a Marco Lucchesi, per esempio se a lui fanno comodo solo i contanti, ah... gliel'ho chiesto, lui mi ha detto di sì a Giacomo, a Giacomo Spaino (imprenditore, non indagato, ndr), cioè peraltro io glielo posso chiedere, ovviamente, a Pulcini (Antonio, imprenditore, indagato, ndr)". Gerardo Addeo, finito ai domicliari, illustra a Odevaine quali potrebbero essere le tariffe: "Già c'abbiamo 8 mila più altri 6 mila con Eriches". Odevaine: "Marco pure m'ha detto che voleva". Addeo: "Noi gliene diamo 80 e lui ce le ripaga.. per portarla in banca (...) noi versiamo i contanti e lui ce li paga". "Come visto – annotano gli investigatori – Odevaine e Addeo concordavano quale sarebbe dovuto essere l'importo delle fatture che Marco Lucchesi avrebbe dovuto emettere. A tale riguardo, Addeo gli rappresentava alcune esigenze di Lucchesi, il quale, eviedentemente, aveva chiesto la possibilità di frazione l'importo totale in più fatture, verosimilmente al fine di non attirare l'attezione sulle movimentazioni bancarie da lui gestite". Effettivamente, dalle risultanze delle attività dei Ros, "emerge che i soggetti che ricevano false fatturazioni per operazioni inesistenti sono il consorzio Eriches, Marco Lucchesi e Daniele e Antonio Pulcini".
Il regista e le fatture false di Odevaine
L'indagato avrebbe chiesto a Marco Lucchesi aiuti per "pulire" il denaro
