Il Senato approva il disegno di legge sull'omicidio stradale con 163 sì, 2 astenuti e 65 voti contrari e il provvedimento ora passa alla Camera. Peccato che per l'esecutivo non sia stata proprio una passeggiata. Anzi, dopo essere "caduto" martedì in commissione Affari Costituzionali (si discuteva il ddl scuola ndr) la maggioranza è "inciampata" anche oggi. Due volte. L'Aula ha infatti approvato due emendamenti sui quali l'esecutivo aveva espresso parere negativo. Si tratta delle proposte di modifica 1.114 e 1.117 presentati dai senatori Luis Alberto Orellana (Misto) e Marco Filippi (del Pd). In particolare gli emendamenti "escludono l'estensione della pena della reclusione da sette a dieci anni ai casi in cui i conducenti di veicoli a motore cagionino la morte di una persona a seguito di attraversamento del semaforo rosso, inversione del senso di marcia, sorpasso in corrispondenza di un attraversamento pedonale".
Omicidio stradale: governo battuto due volte al Senato
Il testo prevede fino a 10 anni carcere per chi causa incidente mortale passando col rosso. Ieri era successo con il ddl scuola
